Star Wars Battlefront 2 è scritto da uno degli autori di Spec Ops The Line

“Star Wars: Battlefront” del 2015 fu un grande successo per Electronic Arts e EA DICE, ma i giocatori si trovarono con un prodotto povero di contenuti (sarebbero aumentati durante il successivo anno, ma solo per chi avesse comprato i DLC o il Season Pass) e senza una campagna per giocatore singolo. EA intende rispondere a entrambi questi problemi con “Star Wars: Battlefront 2”, un gioco più ricco di personaggi, situazioni ed epoche da esplorare, apparentemente privo di un Season Pass e dotato di una sua campagna single-player scritta in collaborazione con Walt Williams, uno dei due scrittori di “Spec Ops: The Line”.

La trama della campagna di “Star Wars: Battlefront 2”, scritta da Walt Williams insieme a Mitch Dyer (precedentemente editor a IGN, che immagino si troverà in una situazione difficile al momento della recensione), è stata progettata insieme a Lucasfilm e collega la fine de “Il ritorno dello Jedi” con gli eventi che fanno da sfondo a “Il risveglio della Forza”, guardando la caduta dell’Impero e il sorgere del Primo Ordine in trenta anni dal punto di una comandante imperiale. La storia di “Star Wars: Battlefront 2” sarà canonica, come avviene per tutti i contenuti di “Star Wars” dopo l’acquisto da parte di Disney, che ha eliminato la divisione tra universo cinematografico e Universo Espanso (tutte le opere che si sono aggiunte negli anni ai film e che hanno un canone separato).

“Spec Ops: The Line”, scritto da Walt Williams insieme a Richard Pearsey (che ha poi lavorato alla scrittura di “Resident Evil 7: Biohazard”), reinterpreta “Cuore di Tenebra” di Conrad trasformandolo in un videogioco sparatutto in terza persona con sistema di coperture, in un’opera che allo stesso tempo segue tutti gli stereotipi del genere di cui fa parte e gli affronta in modo realistico, mostrando le conseguenze terribili e reali delle guerre che gli altri ci fanno giocare.

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via VG24/7