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Dragon’s Dogma Dark Arisen arriverà su PS4 e Xbox One

Sul sito della rivista Famitsu, e tramite l’account Twitter ufficiale di “Dragon’s Dogma”, Capcom ha annunciato che il suo videogioco di ruolo open-world arriverà su Xbox One e PlayStation 4. “Dragon’s Dogma” è uscito originariamente nel 2012 per PlayStation 3 e Xbox 360 per arrivare nel 2016 su PC, via Steam, insieme al suo DLC “Dark Arisen” in “Dragon’s Dogma: Dark Arisen”. La nuova versione ad alta risoluzione per Xbox One e PlayStation 4 di “Dragon’s Dogma: Dark Arisen” è attesa per fine anno (“in autunno”) e dovrebbe arrivare anche su PC.

Nella mia recensione della sua versione PC Steam di “Dragon’s Dogma: Dark Arisen”, non ho potuto ignorare la debolezza della sua scrittura e dei suoi personaggi e la noiosa monotonia dei suoi ambienti, della sua esplorazione e, in generale, del suo gameplay. “Dragon’s Dogma” è un tentativo a volte quasi parodistico di scimmiottare il videogioco di ruolo open-world occidentale riempiendomi di missioni inutili, tediose e inspiegabili. Sono il prescelto, sono maledetto, ma l’unica maledizione che sento è quella che mi obbliga a risolvere continuamente stupidi problemi quotidiani di estranei. Non si tratta neanche di missioni secondarie, perché per avanzare nella storia devo a volte infilarmi in lunghe sotto-trame che non riguardano la mia missione principale e di cui non mi importa giustamente nulla. Ma “Dragon’s Dogma” ha anche delle idee innegabilmente buone, seppur malamente realizzate: il combattimento soffre di problemi di telecamera, ma ha interessenti influenze che vengono più dal picchiaduro che dal videogioco di ruolo e il protagonista, l’Arisen, può creare un suo compagno, chiamato Pedina, influenzandone carattere e stile di combattimento (purtroppo l’Intelligenza Artificiale delle Pedine è pessima) e allearsi con le Pedine degli altri giocatori tramite un sistema di multiplayer asincrono. “Dragon’s Dogma” è pieno di difetti ma ha quella scintilla che mi fa sempre sperare in un suo seguito in cui gli sviluppatori possano dimostrare di aver imparato dai loro errori.

Invece sinora “Dragon’s Dogma” ha solo ricevuto, in Giappone, un seguito improprio e free-to-play chiamato “Dragon’s Dogma Online”. Il suo direttore, Hideaki Itsuno, dovrebbe annunciare un nuovo gioco durante il 2017, ed è possibile che si tratti di un secondo episodio single-player di “Dragon’s Dogma” e che il rilancio di “Dragon’s Dogma: Dark Arisen” serva da promozione in attesa dell’annuncio ufficiale.

fonte Famitsu
via Eurogamer