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Google AdSense: punite le pagine e non l’intero sito

Nel miglioramento dei propri servizi, Google sta introducendo degli aggiornamenti per colpire chi viola le norme di sicurezza, rimuovendo l’annuncio pubblicitario sulla singola pagina e non tutti quelli presenti nel sito incriminato.

Fino ad oggi, infatti, a fronte di una pubblicità inserita su una pagina con contenuti razziali, violenti, di merce contraffatte, pornografici o che vadano contro le norme, Google rimuoveva tutti gli annunci pubblicitari presenti sul sito web. Con questo aggiornamento di Google AdSense invece si mira a colpire (e a rimuovere gli annunci) solo sulle pagine che ospitano contenuti non graditi. Resta il fatto, precisa Google, che in caso di gravi e persistenti violazioni, si procederà comunque alla rimozione completa degli annunci.

L’obiettivo di Google AdSense è quello di tutelare editori e publisher con una politica più morbida e intelligente piuttosto che una ‘spietata’. La scelta è derivata dal fatto che molto spesso gli editori non sono consapevoli di quali contenuti violano le regole di Google; in questo modo, invece, sarà possibile premiare chi vuole conformarsi agli standard di Google con un servizio trasparente e chiaro sulle motivazioni e le ragioni di una determinata sanzione.

La pubblicità è una risorsa fondamentale, anche e soprattutto per chi opera e lavora nel web, ma per Google è diventato fondamentale – anche a seguito di alcuni scandali e polemiche che negli ultimi mesi hanno colpito il colosso di Mountain View – tutelare i propri spazi e il proprio marchio e un passo in questa direzione è questo aggiornamento del servizio offerto da AdSense.

fonte VentureBeat