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Scalebound è tornato in lavorazione? – Bufala

Microsoft ha rinnovato il marchio “Scalebound”, legato al videogioco di ruolo d’azione con draghi che sarebbe dovuto essere realizzato da PlatinumGames (“Nier: Automata”) ma che è stato cancellato dalla compagnia a un punto abbastanza avanzato nel suo sviluppo, quando il gioco già veniva mostrato in funzione durante le fiere. Il rinnovo del marchio ha scatenato ipotesi di ritorno di “Scalebound”, anche perché un ipotetico insider ha affermato su Twitter che il lavoro sarebbe finito nelle mani di una squadra interna a Microsoft. Ignoro chi sia questo insider, a quanto pare italiano e con fonti tanto attendibili da aver parlato di un Project Scorpio con una potenza da “10 TERAFLOPS”. Come immaginate quindi anche la notizia su “Scalebound” è falsa (e vi consigliamo di non seguire questo insider e i blog su cui scrive).

È normale per una compagnia rinnovare un marchio dopo averci investito in pubblicità: non rinnovando la licenza altri potrebbero usare lo stesso marchio sfruttando la promozione fatta da Microsoft. Per continuare a rinnovare il marchio Microsoft sarà a un certo punto obbligata a farci qualcosa (non è possibile mantenere il possesso di un marchio che non ha alcun uso commerciale), ma per ora può non porsi il problema e un marchio già conosciuto e discusso è comunque una proprietà di valore, magari utile per un futuro videogioco. Guardate come ha fatto Bethesda con il marchio “Prey”: lo ha acquistato per produrre “Prey 2” e poi non solo non lo ha prodotto ma ha usato il marchio per un videogioco che non c’entra nulla con il “Prey” originale. Non escludo di rivedere “Scalebound” in futuro, quasi certamente non come videogioco narrativo incentrato sul single-player ma come “game as a service”, videogioco/servizio multiplayer simile a “Tom Clancy’s The Division” o “Destiny”. È stata proprio la volontà di Microsoft di deformare il gioco trasformandolo da single player in multiplayer con micro-transazioni a far fallire il progetto.

Anche Windows Central, sito specializzato in notizie su sistemi Microsoft, conferma grazie alle sue fonti riservate (e attendibili) che non c’è attualmente nessun lavoro in corso sul marchio “Scalebound”, nessuna squadra interna o esterna a Microsoft ha recuperato il lavoro di PlatinumGames per continuarlo. Non aspettatevi quindi di rivedere “Scalebound” all’E3, o di rivederlo nei prossimi anni.