Ashly Burch spiega perché non doppia Chloe nel prequel Life is Strange Before the Storm

Ashly Burch è un’attrice, doppiatrice e sceneggiatrice americana. Tra le altre cose, ha creato la serie YouTube sui videogiochi “Hey Ash, Whatcha Playin’?”, ha dato la voce a Tiny Tina di “Borderlands 2”, a Chloe di “Life is Strange” e a vari personaggi di “Adventure Time” di cui poi è diventata sceneggiatrice. Non tornerà però a lavoro come doppiatrice in “Life is Strange: Before the Storm”, a causa dello sciopero della SAG-AFTRA (Screen Actors Guild‐American Federation of Television and Radio Artists) di cui è membro.

Ho parlato un po’ dello sciopero della SAG-AFTRA in questo articolo. La SAG-AFTRA è un sindacato di attori e doppiatori e negli ultimi anni ha cercato di rinegoziare, senza successo, i contratti tra i doppiatori di videogiochi e le grandi compagnie. I doppiatori chiedono soprattutto più tutele per le loro corde vocali (messe a dura prova in tanti videogiochi pieni di urla e uccisioni), il diritto a ricevere royalties sui giochi a cui lavorano e migliori condizioni di lavoro (a volte non sanno neanche cosa stanno doppiando e devono tenerlo segreto). Non riuscendo a trovare un accordo, la SAG-AFTRA ha indetto uno sciopero che ormai ha superato i duecento giorni e a cui anche Ashly Burch partecipa.

Per rispetto degli altri membri della SAG-AFTRA e per la buona riuscita dello sciopero stesso ha dovuto quindi essere coerente e rinunciare al loro di Chloe in “Life is Strange: Before the Storm” (nessun attore del sindacato ha sinora rotto lo scoperto). Square Enix ha risolto in modo molto semplice: ha preso una doppiatrice non iscritta al sindacato. Faccio notare che Square Enix non è una delle compagnie videoludiche contro cui la SAG-AFTRA sta scioperando, ma Blindlight, la compagnia che si occupò di produrre e scegliere le voci per la prima stagione, è colpita dallo sciopero e potrebbe essere qui il problema. Ashly Burch ha lavorato comunque a “Life is Strange: Before the Storm” aiutando a scrivere il personaggio di Chloe.

Sempre durante l’E3 un’altra doppiatrice ha dovuto annunciare la sua assenza da un videogioco. Alyson Court, la storica doppiatrice di Claire Redfield nei “Resident Evil”, non prenderà parte al remake di “Resident Evil 2”, sempre a causa dello scopero. Court, essendo canadese, non fa parte della SAG-AFTRA ma della ACTRA, che però partecipa allo scopero in solidarietà con i colleghi americani. Apparentemente, Capcom la ha sostituita con una doppiatrice che non fa parte di un sindacato anche se non ci sarebbero stati impedimenti per la sua partecipazione.

fonte Kotaku