Frictional Games sta lavorando a due progetti, ma vuole allontanarsi dall’horror

In una intervista fatta con Gamereactor durante i Nordic Game Awards del 2017 Frictional Games (serie di “Penumbra”, “Amnesia: The Dark Descent”) ha annunciato di essere al lavoro su due nuovo videogiochi e che, anzi, uno dei due è già “avanti”. Thomas Grip, direttore creativo di Frictional Games, ha specificato che però solo uno di questi due progetti sarà horror, un genere che a quanto pare dopo “S.O.M.A.” (2015) lo studio si prepara ad abbandonare.

“Temo che dovrò essere molto vago, ma stiamo lavorando su due progetti, uno di quali è decisamente più avanti dell’altro. […] Abbiamo già fatto due giochi che riguardano l’essere inseguito da mostri. Ora ci sembra una cosa vecchia, vogliamo provare ad allontanarci da questo o scoprire nuovi modi per renderlo più emozionante. Stiamo anche provando ad allonanarci dai giochi horror. Uno dei giochi che stiamo facendo sarà più horror, ma l’altro si concentrerà più sul narrare una storia molto, molto interessante.” Anzi, secondo Grip Frictional Games ha sinora affrontato l’horror solo perché era il genere migliore per raccontare le storie che voleva raccontare, e l’interesse dello studio è sempre stato concentrato più sulla narrazione che sul voler fare videogiochi horror a qualsiasi costo.

“Penso che mostrammo con S.O.M.A. di non essere bravi solo a spaventare, penso che molte persone siano rimaste impressionate dalla storia e fu una cosa fantastica, era il nostro obiettivo sin dall’inizio e ci sembra che ci abbia spinto a concentrarci di più nel dare quel genere di esperienze.” Per ottenere questo, Frictional Games aumenterà anche la profondità del gameplay e la sua interazione con la narrazione e guarda soprattutto a giochi immersivi con sistemi dinamici come “Dishonored”, giochi in cui il giocatore possa pianificare le sue azioni e prevederne il risultato in un mondo che sente di conoscere e di cui fa parte.

fonte Gamereactor