Microsoft all’E3 mostra Sea of Thieves e ne annuncia il rinvio

Durante la sua conferenza all’E3 Microsoft ha mostrato nuove immagini di “Sea of Thieves”, l’attesissimo nuovo gioco di Rare per PC (WIndows 10, quindi non aspettatevi di trovarlo su Steam) e Xbox One e Xbox One X (chiamata precedentemente “Project Scorpio”). “Sea of Thieves” è un videogioco in prima persona ambientato in un mondo multiplayer e open world in cui interpreto un pirata e navigo alla ricerca di tesori per vivere avventure create dalla mia libera interazione con l’ambientazione e gli altri giocatori, che si uniranno a me per formare un equipaggio. Nel nuovo trailer potete vedere la ricerca di tesori, l’esplorazione di un’isola zeppa di scheletri viventi e anche lo scontro con un altro galeone.

L’idea di Rare è creare con “Sea of Thieves” un gioco incentrato sulla cooperazione, che sarà necessaria anche solo per governare le navi in un mondo ricco di narrazione emergente dal gameplay e in un’esperienza che rappresenti davvero l’aspirazione di Microsoft a ritagliarsi uno spazio nel mondo dei “game as a service”, giochi con una forte componente multiplayer trattati dai produttori come servizi a cui i giocatori acquistano un accesso più che come opere finite.

Fedele alle mode degli ultimi anni, “Sea of Thieves” avrà un suo sistema di crafting, PvE e PvP. Sarà, in un certo senso, uno sviluppo dei survival open-world e sandbox basati su multiplayer e crafting e che vediamo comparire continuamente in Accesso Anticipato su Steam. Attualmente “Sea of Thieves” è disponibile in alfa per i giocatori che partecipano al suo programma di test, e Microsoft lo mostra a ogni E3 dal 2015. Sarebbe dovuto uscire nel 2017 ma, proprio in questa occasione, la compagnia ha annunciato che il lancio della versione definitiva di “Sea of Thieves avverrà solo a inizio 2018.