Netflix presenta una serie di racconti interattivi a bivi

Netflix ha annunciato “Il gatto con gli stivali – Intrappolato in una storia epica” (con Il gatto con gli stivali della serie di animazione “Shrek”) e “Buddy Thunderstruck: La busta dei forse”, due nuove storie da guardare in streaming, spin-off delle serie “Le Avventure del Gatto con gli stivali” e “Buddy Thundestruck”, e dotate di una particolarità: hanno una narrazione ramificata, a bivi, in cui gli spettatori devono prendere delle scelte. Il servizio è, almeno per ora, evidentemente pensato per un pubblico di bambini, secondo la solita regola interattività = gioco = bambini.

Nel comunicato stampa, Netflix sottolinea molto il suo interesse anche nei risultati di questo esperimento, non solo nel capire se avrà un successo tale da incoraggiare a continuare l’esperienza con altre storie interattive, ma anche nello scoprire quali saranno le linee narrative preferite dai bambini. E qua credo di capire il vero scopo delle storie interattive: sono realizzate in collaborazione con importanti compagnie come DreamWorks per raccogliere dati sulle preferenze del loro pubblico, dei bambini, di fronte a scelte narrative che potranno poi essere usate come base per costruire in futuro nuovi prodotti. La diffusione digitale dei contenuti video offre certo grandi opportunità a questo genere di narrazione interattiva (come le ha offerte alla narrazione interattiva digitale), ma non sono convinto del fatto che vengano raccolti dati sui risultati di queste scelte. Sto provando a contattare Netflix per avere delucidazioni a riguardo.

Comunque, “Il gatto con gli stivali – Intrappolato in una storia epica” è già disponibile, mentre “Buddy Thundestruck: La busta dei forse” arriverà il 14 luglio. Un terzo racconto, “Stretch Armstrong: The Breakout”, arriverà solo nel 2018. I racconti funzioneranno su smartTV, streamer, console (quelle che supportano Netflix) e su dispositivi iOS. Curiosamente, i racconti interattivi, oltre che su Android, Apple TV e Chromecast, non sono attualmente disponibili neanche su computer via browser.