Ora è ufficiale: Qualcomm e Vivo presentano il sensore di impronte digitali sotto il display

Era solo questione di ufficialità, che è arrivata oggi durante il Mobile World Congress 2017 di Shanghai: Qualcomm ha messo a punto un sistema di rilevamento delle impronte digitali da piazzare al di sotto del display. Per la precisione si chiama Qualcomm Fingerprint Sensors e può essere considerata come più di una semplice evoluzione del Qualcomm Sense ID, tanto da abbandonare la vecchia denominazione.

Insomma, quello che ormai molti produttori cercano da diverso tempo alla fine è arrivato. Senza contare che la tecnologia in questione non si limita al solo lettore di impronte digitali (peraltro applicabile anche sotto vetro e metallo) ma servirà anche a monitorare il battito cardiaco e il flusso sanguigno (ideale quindi per le app sulla salute) oltre a supportare le gesture direzionali.

Altri aspetti da tenere in considerazione: Qualcomm Sense ID funzionerà anche sott’acqua, mentre sarà perfettamente compatibile anche con SoC che non siano prodotto dalla società californiana. Che, comunque, ha tenuto a precisare che l’ottimizzazione del sistema è stata effettuata per Snapdragon 660 e 630, e sarà “estesa” anche ai modelli successivi. Quando arriverà questa tecnologia: durante la prima metà del prossimo anno potrebbe essere la volta del Sense ID per vetro e metallo, mentre la versione per display (che un po’ tutti attendono) dovrebbe arrivare anche dopo il 2018.

Un bellissimo video dimostrativo è stato diffuso in collaborazione con Vivo che ha modificato un XPlay 6 ottenendo questo risultato.

fonte Qualcomm