Telegram si aggiorna, nella nuova beta grosse novità per gruppi e amministratori

Arrivano novità rilevanti per Telegram nella nuova beta (la versione 4.1.0) rilasciata da poche ore. In particolare si registrano cambiamenti sostanziosi per quanto riguarda la gestione dei gruppi e in tema privacy. Ma andiamo con ordine.

Gli amministratori dei gruppi avranno nuovi strumenti a disposizione. Il primo permetterà di bannare un utente ancor prima che esso possa entrare, mentre tramite la rotellina che indica le impostazioni del gruppo compariranno altre tre nuove voci che potrebbero risultare davvero utili. Si potranno visualizzare tutte le impostazioni scelte (così come individuare i bot a cui si è dato permesso di accedere), così come sarà possibile consultare una sorta di “registro eventi” che consentirà di poter tenere a portata di mano ogni azione compiuta dagli utenti. Interessante anche la funzione che permetterà di individuare con più facilità gli amministratori del gruppo e limitarne i privilegi e le funzioni (azioni possibili per il fondatore). Le stesse funzionalità saranno rese disponibili anche per i canali, tranne quella relativa al “ban preventivo”.

Interessanti anche un paio di novità lato privacy, un aspetto in cui Telegram si è distinto da sempre. Da oggi sarà disponibile la funzione peer-to-peer che consentirà di nascondere il proprio IP, mentre il proxy SOCKS5 sarà disponibile nei paesi in cui c’è il rischio censura, permettendo di usare l’app in totale sicurezza. Questo è il link dove poter scaricare la beta 4.1.0 di Telegram; nel giro di un mese queste novità dovrebbero poi arrivare nella versione definitiva.