Starlink Battle for Atlas mi fa giocare con un’astronave che costruisco davvero

I toys-to-life, giocattoli come gli Amiibo capaci, come gli Amiibo, di prendere vita nel mondo digitale, sono stati i grandi sconfitti del 2016. Mentre proprio la vendita di Amiibo crollava con la fine dello Wii U e l’attesa per Nintendo Switch, a maggio Disney chiudeva Avalanche Studios e il suo videogioco basato sui toys-to-life, “Disney Infinity”, dando un altro pesante colpo al mercato. È interessante quindi che Ubisoft provi invece a fare qualcosa in questo genere con “Starlink: Battle for Atlas”.

In sintesi, “Starlink: Battle for Atlaes” è un videogioco sparatutto in cui guido un’astronave che creerò nella realtà, montando e personalizzando un giocattolo. In “Starlink: Battle for Atlas” sarò parte di un gruppo di piloti interstellari impegnato a liberare il sistema solare di Atlas da una forza malvagia. Costruirò davvero la mia astronave partendo da una di tre strutture base e installandoci sopra liberamente i moduli che avrò acquistato e decidendo così pilota, equipaggiamento e armi, la metterò sopra una base installata sul mio controller e la userò per combattere nel gioco, personalizzandola e modificandola se necessario in tempo reale.

Il sistema solare Atlas è una mappa open world e senza soluzione di continuità composta da pianeti caratterizzati per ecosistema, fauna e pericoli, e il mondo di gioco, promette Ubisoft, risponderà alle mie scelte e ai miei comportamenti, si difenderà dai miei attacchi e cercherà di strapparmi via le mie conquiste se non starò attento. La guerra per la conquista di Atlas sarà un’esperienza dinamica e non lineare, quindi. “Starlink: Battle for Atlas” sarà disponibile su Xbox One, PlayStation 4 e Nintendo Switch (niente PC) nell’autunno 2018.