Apple brevetta le chiamate d’emergenza con l’utilizzo delle impronte digitali

Soltanto ieri vi abbiamo raccontato di diversi problemi (francamente alquanto grotteschi) riscontrati da alcuni possessori di OnePlus 5 nel momento in cui si effettua una chiamata d’emergenza (clicca qui per avere maggiori dettagli). Ed è quantomeno curioso che dopo poche ore è spuntato online un brevetto, tra l’altro datato proprio 18 luglio, in cui Apple assicurerebbe una soluzione imminente e discreta in situazioni di pericolo.

Scendendo nei dettagli tale brevetto consentirebbe di usare le impronte digitali come “scorciatoia” per effettuare delle chiamate d’emergenza. Più in particolare potrebbero essere solo alcune dita, o una combinazione specifica, ad essere abilitate a chiamare il 112 e altri numeri simili. Una soluzione che sarebbe particolarmente utile nel caso in cui ci si trova a dover fronteggiare un malvivente e si è costretti a chiedere aiuto senza essere “scoperti”.

brevetto apple

Ma c’è di più: questa tecnologia consentirebbe di attivare anche uno streaming audio e video in automatico, senza dimenticare che verrebbe automaticamente attivato il GPS per fornire subito la posizione esatta da cui si chiama. Funzionalità utilissime. Chissà se invece sarà utile uno smart dock dedicato alla ricarica wireless e dotato di display; dock che consentirebbe, tramite comandi vocali, di eseguire le più disparate operazioni sullo smartphone connesso: ma non c’è già Siri per queste operazioni?

fonte Mashable