For Honor avrà finalmente server dedicati [AGGIORNATO]

Mentre “Tom Clancy’s Rainbow Six Siege”, dopo una serie di problemi iniziali, ha conquistato un’utenza sempre maggiore e si è meritato anni di supporto programmato, “For Honor” ha avuto un diverso destino. “For Honor” (nonostante Ubisoft abbia inutilmente negato i dati diffusi) ha perso gran parte della sua utenza in pochi mesi, almeno su PC, e a una velocità ancora maggiore di “Tom Clancy’s The Division”. Forse è successo perché è un gioco destinato a una nicchia più ristretta rispetto a quanto i giocatori si aspettassero da un gioco Ubisoft, e rispetto a quanto si aspettasse Ubisoft, ma ha probabilmente contribuito alla perdita di giocatori anche la difficoltà di giocare online a causa del sistema di matchmaking usato e basato sul P2P, totalmente inadatto alle modalità 4 contro 4 di “For Honor”. Dopo mesi, Ubisoft annuncia di aver deciso di inserire quindi nel gioco i server dedicati.

I server dedicati saranno parte di una serie di aggiornamenti e di nuovi contenuti che Ubisoft ha programmato “fino al 2018”. Oltre ai server dedicati (non sappiamo ancora quando arriveranno nel gioco), Ubisoft ha annunciato una nuova modalità con tornei Duello, una modalità classificata 4v4 e una nuova modalità 4v4, una modalità Allenamento più approfondita e due nuove stagioni, una ad Agosto e una a Novembre, con nuovi Eroi, mappe, equipaggiamento e cambiamenti nel gameplay. Come al solito, i nuovi Eroi saranno compresi nel Season Pass ma pure gli altri giocatori potranno sbloccarli anche usando solo valuta in-game.

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Ubisoft promette anche una serie di miglioramenti al bilanciamento globale, specificando che intende rendere più avvantaggiosi gli attacchi e più svantaggiosa la difesa (aggiungendo pressione al difensore). Faccio però notare che, da quello che capisco leggendo il comunicato stampa (ho chiesto a Ubisoft chiarimenti), sembra che il supporto a “For Honor” sia attualmente previsto solo sino a fine anno e alla fine del Season Pass di “For Honor”, e dopo Ubisoft potrebbe decidere di lasciar perdere questa sua creatura se la risposta dei giocatori ai cambiamenti non sarà positiva, cioè se continuerà la perdita di utenza. [AGGIONAMENTO 28/7 Ubisoft mi risponde spiegandomi che anche la compagnia prevedere già di supportare “For Honor” oltre la fine del 2017 ma che attualmente gli aggiornamenti annunciati pubblicamente coprono solo sino a fine anno.]

Come ho scritto nella mia recensione, “For Honor” è un gioco interessante per gli amanti del combattimento corpo-a-corpo PvP con elementi di picchiaduro, per esempio per chi ama le modalità PvP dei “Dark Souls”. Ma la buona modalità Duello è appesantita da problemi di bilanciamento e da un gioco che, in realtà, non è pensato per questa modalità ma per modalità più caciarone e con elementi MOBA dove le statistiche dipendono dall’equipaggiamento dei personaggi (e dalle micro-transazioni del giocatore).