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Un nuovo store digitale dagli autori di Dying Light fa concorrenza a Steam

Con la transizione da retail a distribuzione digitale (transizione che non tutti pensano stia avvenendo, e l’agenzia NPD ha notato che almeno in USA il retail resta dominante) si sta sviluppando anche una certa concorrenza a Steam, il principale distributore di videogiochi in formato digitale su computer. Ci sono rivali regionali, come WeGame (già TGP) di Tencent in Cina (che laggiù ha più di 200 milioni di utenti contro i meno di 20 milioni di utenti cinesi di Steam), c’è GOG di CD Projekt Red, Humble Store, la piattaforma per indipendenti itch.io e ora arriva Gemly di Techland.

Conoscete probabilmente Techland come sviluppatore di “Call of Juarez” (2006) e, soprattutto, di “Dead Island” (un marchio che però appartiene a Deep Silver che ora lo ha affidato ad altri) e di “Dying Light”, un gioco di grande successo che continua a essere tanto giocato da aver appena meritato un intero anno di aggiornamenti gratuiti (ne riceverà 10 in 12 mesi) due anni dopo l’uscita, avvenuta nel 2015. Gemly avrà contenuti escluisivi per i giochi di Techland e per quelli che saranno prodotti dallo studio, che dall’anno scorso ha iniziato a fare da produttore a giochi come “Toment: Tides of Numenera”.

Gemly ha anche giochi di terze parti, sia piccole produzioni sia giochi di produttori importanti come Warner Bros. e SEGA. Va notato che tutti questi giochi usano Gemly come piattaforma di distribuzione, non come client: dopo averli comprati su Gemply dovrete ugualmente usare Steam o GOG per poterli scaricare e giocare, perché vi verrà fornito un codice per il client di Valve o per quello di CD Projekt.

via GamesIndustry.biz