Huawei Mate 10, nessun ritardo dovuto alla produzione del Kirin 970

Allarme rientrato, almeno così sembrerebbe: nonostante alcuni rumors prevedevano un forte ritardo nell’arrivo dello Huawei Mate 10, l’attesissimo phablet del produttore cinese dovrebbe arrivare nei tempi previsti, ad inizio autunno. Insomma, dopo Samsung Galaxy Note 8 e iPhone 8, toccherà al prossimo flasghip Huawei ravvivare un mercato che si preannuncia scoppiettante nei prossimi mesi.

I più attenti di voi ricorderanno le ragioni che hanno portato all’ipotesi di uno slittamento nel Q1 2018 del Mate 10: il ritardo nella produzione del Kirin 970. Il nuovo processore Huawei sarà invece fabbricato senza problemi, stando a quanto riferiscono alcune fonti interne all’azienda asiatica. La produzione di massa comincerà quindi a inizio settembre, in tempo per la presentazione del device che invece dovrebbe arrivare ad ottobre inoltrato.

Huawei punta molto sul nuovo Kirin 970, chip che sulla carta dovrebbe garantire un salto di qualità sostanzioso sia dal punto di vista delle prestazioni che da quello del risparmio energetico. Il processo produttivo è stato ridotto a 10 nanometri, mentre la CPU potrà contare su otto core (quattro core ARM Cortex-A73 – o addirittura A75 – e quattro core ARM Cortex-A53). Il tutto con frequenza di clock tra i 2.8 e i 3.0 GHz. La GPU sarà una Heimdallr a 12 core (se ne dice un gran bene…), mentre a bordo ci sarà anche un modem LTE Cat.12.

fonte GizmoChina