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Snapdragon 836 potrebbe arrivare prima con Google Pixel 2, poi con Samsung Galaxy Note 8

In molti davano per scontata l’integrazione del nuovo SoC Snapdragon 836 nel prossimo Samsung Galaxy Note 8, l’attesissimo phablet che verrà presentato il 23 agosto a New York. Tuttavia, stando ad un’indiscrezione proveniente da una fonte estera piuttosto autorevole, il primo dispositivo a presentare al suo interno il nuovo chip Qualcomm potrebbe essere Google Pixel 2, seguito a ruota da quelli che saranno i futuri top di gamma LG – V30 o G7 che sia – ma non solo…

La notizia in sé non suscita chissà quale clamore, a dire il vero: lo Snapdragon 821 ha debuttato con il primo modello di smartphone Google Pixel per poi estendersi a flagship ancora molto attuali come l’LG G6.

Il passaggio dal modello 835 all’836 non dovrebbe comunque comportare un salto generazionale tale da segnare un distacco particolarmente evidente dagli attuali telefoni. Al contrario, potrebbero essere riviste ed incrementate le frequenze di clock, lasciando però invariate processore e GPU dello Snapdragon 835.

Considerato il moderato aumento prestazionale, il chipset sarebbe in qualche modo il motivo che spingerebbe produttori quali Xiaomi e OnePlus a produrre varianti potenziate dei rispettivi flagship: il primo potrebbe rilasciare sul mercato il tanto decantato Mi 6S o Mi 6 Plus, la seconda l’altrettanto misterioso OnePlus 5T. A questi, inoltre, si aggiungerebbero Xiaomi Mi Note 3 e Xiaomi Mi MIX 2, tutti sviluppati integrando lo Snapdragon 836 in questione.

Sostanziali passi in avanti si faranno con lo Snapdragon 845, la generazione di SoC che dirigerà il mercato dei top di gamma nel 2018. Quale il primo smartphone a montarlo? Probabilmente il Galaxy S9.

fonte Gizmochina