Fear Effect torna in Fear Effect Reinvented

“Fear Effect” di Kronos Digital Entertainment è un gioco strano. Pubblicato per PlayStation da Eidos Interactive in un’epoca (2000) in cui l’ipersualizzazione di Lara Croft in “Tomb Raider” era un fenomeno di massa e non un problema da risolvere fu uno dei primi giochi a imporre la moda del cel-shading, uno stile di illuminazione non realistico con ombre nette e taglienti che ricordano fumetti o cartoni animati usato per creare un gioco d’avventura/azione legato al survival horror con sfondi pre-renderizzati (in “Fear Effect” gli sfondi sono in realtà video e non immagini statiche) con una protagonista spesso mezza nuda (e la situazione degenererà in “Fear Effect 2: Retro Helix”) in lotta contro demoni emersi dall’Inferno cinese.

Fear Effect 2 Retro Helix
Sul serio, la situazione degenerò in “Fear Effect 2: Retro Helix”

Durante Gamescom Square Enix, che ora possiede Eidos, ha annunciato “Fear Effect: Reinvented”, un remake del primo gioco della serie per PC, PlayStation 4, Xbox one e Nintendo Switch in arrivo nel 2018. È stato anche mostrato un breve teaser del gioco con la protagonista Hana (in realtà una di tre personaggi giocabili nel primo “Fear Effect”) e una grafica che richiama quella in stile cel-shadinng dell’originale.

“Fear Effect: Reinvented” sarà sviluppato dallo studio indipendente Sushee in collaborazione con Forever Entertainment come parte dell’iniziativa Square Enix Collective, con cui la compagnia cerca sinergie con sviluppatori indie e magari occasioni per tirar fuori marchi abbandonati. Non è neanche l’unico videogioco legato alla serie “Fear Effect” attualmente in sviluppo, perché sempre Sushee ha portato con successo su Kickstarter “Fear Effect: Sedna”, un videogioco di combattimenti tattici in tempo reale reinterpretazione totale dell’identità della serie. “Fear Effect: Reinvented” non sarà finanziato su Kickstarter, piattaforma comunque sfruttata da Square Enix con Square Enix Collettive solo per capire se esiste reale interesse nei giochi proposti e non veramente necessaria per recuperare finanziamenti.

Ad pubblicità Italia di Fear Effect 2
Pubblicità su rivista italiana per “Fear Effect 2: Retro Helix”. Da http://www.ign.com/articles/2001/03/16/international-fear-effect-2-ads

L’ipersessualizzazione della protagonista, e delle protagoniste per quanto riguarda “Fear Effect 2: Retro Helix” e la sua oggi imbarazzante campagna pubblicitaria, dovrebbe restare nel passato. “Penso che ci sia una grande differenza tra quello che è accettabile nel contesto di un gioco e quello che è invece fatto solo per attirare attenzione e vendere i giochi” spiega a GamesIndustry.biz Phil Elliott di Square Enix. “Penso che l’industria e la società abbiano fatto molti passi avanti negli ultimi quindici anni o giù di lì, e ora non c’è più alcuna tolleranza per un certo sensazionalismo nella promozione. Quindi mentre non avremmo problemi a inserire contenuti difficili, contenuti maturi o storie del genere in un gioco, spero di non vedere roba degna di un tabloid sfruttata solo per attirare l’attenzione.”