Final Fantasy 15 potrebbe arrivare su PC con mod e supporto per Steam Workshop

Square Enix ha evidentemente intenzioni serie con la versione PC di “Final Fantasy 15”, “Final Fantasy 15: Windows Edition” in uscita su Steam e Origin nel 2018. Si tratta, o almeno così viene sinora descritto, del primo “Final Fantasy” (escludendo “Final Fantasy 11” e “Final Fantasy 14”) a essere tradotto su computer non con un mero e tardo port, ma con una sua versione appositamente pensata per quelle macchine, una versione tecnologicamente avanzata con molteplici opzioni grafiche e capace di raggiungere una risoluzione di 8K, di sfruttare appieno la tecnologia delle schede NVIDIA e, spera il direttore Hajime Tabata, anche di supportare le mod.

Le mod non sono ancora state confermate per “Final Fantasy 15: Windows Edition”, ma in passato Tabata le ha citate come caratteristica che avrebbe voluto veder introdotta in questa versione e durante Gamescom, dove “Final Fantasy 15: Windows Edition” è stata annunciata, sono state nuovamente e ripetutamente citate nelle interviste (qui raccolgo quanto dichiarato a Digital Trends, PC GamesN e PC Gamer). Tabata non è ancora sicuro di riuscire a inserire in “Final Fantasy 15: Windows Edition” il supporto per le mod sin dal lancio (o di riuscire davvero a inserire questa carattertistica) ma ), ma vorrebbe implementare Steam Workshop per facilitare creazione e condivisione di contenuti e promette aggiornamenti a riguardo durante l’autunno.

Intanto ne parla già molto liberamente, discutendo anche di come Square Enix vuole regolamentare i contenuti e specificando che mentre non apprezza l’idea che qualcuno inizi a mettere in “Final Fantasy 15” cose come “nude mod”, modifiche amatoriali che consentono di spogliare i protagonisti, non intende limitare la libertà creativa degli utenti. “Quello che penso è che non voglio limitare le persone un modo esagerato, perché oggi [questa libertà] è parte della cultura del videogioco. Queste persone… è una cosa che han comprato, ora è il loro gioco. Non penso che [le nude mod] siano una cosa buona, ma dovremo affidarci al senso morale dei giocatori. Di base voglio, come principio, dare più libertà e meno limitazioni possibile.”

Sviluppare per computer porta anche alcune problematiche particolari: ogni configurazione è diversa, e un gioco deve riuscire ad adattarsi a più macchine possibili. Square Enix vuole rendere “Final Fantasy 15” giocabile anche con macchine non nuovissime, vuole renderlo giocabile da chi ha solo una NVIDIA 760 e una CPU quad-core, per esempio. Come ripetuto più volte al Gamescom, persino accennando a un “Final Fantasy 15” per Nintendo Switch e annunciando “Final Fantasy 15: Pocket Edition”, Square Enix vuole rendere il suo videogioco di ruolo accessibile a più persone possibile.

fonte Digital Trends PCGamesN PC Gamer