HTC VIVE taglia il suo prezzo

Valve e il suo visore per la Realtà Virtuale, l’HTC VIVE, hanno un buon vantaggio su Oculus e Oculus Rift, che di recente ha però subito una serie di aggressivi tagli al suo prezzo con l’evidente intenzione di recuperare terreno. L’ultima promozione ha portato il bundle di Oculus Rift e Oculus Touch a costare solo €449, meno di quanto costi normalmente l’Oculus Rift da solo, e non è neanche chiaro quando e se questo sconto finirà.

Valve ha deciso di risponde con un altrettanto importante taglio al prezzo dell’HTC VIVE che a differenza del Rift è sempre venduto con i suoi controller e che ora costa solo €700. Il prezzo resta più elevato di quello di Oculus Rift, e penso che Valve abbia anche l’interesse a mantenere le cose in questo stato: dal punto di vista delle vendite è già in vantaggio, mentre mantenere un costo superiore influenza la percezione dei consumatori, definendo l’HTC VIVE come un visore “più costoso e quindi migiore” rispetto all’Oculus Rift, mettendolo insomma a un livello superiore.

Anche se in passato c’è stata un po’ di discussione su quanto siano veramente profonde le differenza tra i due visori e i loro sistemi e quanto invece si sia trattato solo di due strategie di marketing diverse, l’HTC VIVE si è effettivamente definito sin dall’inizio come un apparecchio per una Realtà Virtuale superiore a quella dell’Oculus Rift: il Rift va usato stando seduti e inizialmente era venduto senza controller ed era quindi solo una scomoda e costosa stereoscopia, mentre l’HTC VIVE è subito arrivato nei negozi con i suoi controller e la sua tecnologia permette di usarlo muovendosi in uno spazio tridimensionale che viene davvero trasformato “in una realtà virtuale”. Senza contare che Valve ha licenziato la tecnologia dell’HTC VIVE ad altri produttori, che stanno creando nuovi dispositivi compatibili che arricchiranno nel tempo l’offerta e si comincia finalmente a parlare dell’arrivo di visori senza fili (a cui sta lavorando anche Oculus).