Potete leggere online la trama di Half-Life 2 Episode 3. Sul serio

Marc Laidlaw, ex-scrittore della serie “Half-Life” per Valve, ha pubblicato sul suo blog quella che sarebbe stata la trama del mai uscito “Half-Life 2: Episode 3”. Evitando ogni riferimento esplicito a marchi, la storia è chiamata solo “Epistle 3” e ha i nomi dei personaggi e dei luoghi modificati e i generi sessuali invertiti, ma è ancora perfettamente riconoscibile. Abbiamo Gertrude Fremont al posto di Gordon Freeman, Alex al posto di Alyx, Elly al posto di Eli… non farete fatica a riconoscere di chi stiamo parlando. Considerate che siccome “Half-Life 2: Episode 3” non è stato ancora realizzato e non verrà probabilmente mai realizzato non è chiaro come questa trama sarebbe poi arrivata nel gioco definitivo e, come scritto da Laidlaw stesso, va considerata solo come “una fotografia con i generi scambiati di un sogno che ebbi molti anni fa”.

Il riassunto di “Half-Life 2: Episode 3” è scritto come una lettera di Gertrude “Gertie” Fremont stessa… no ok, scusate, uso i nomi di “Half-Life” d’ora in poi… il riassunto di “Half-Life 2: Episode 3” è scritto come una lettera di Gordon Freeman stesso, che si scusa dei tanti anni di silenzio e racconta gli eventi successivi a quella che definisce “Epistle 2” (“Half-Life 2: Episode 2”). Dopo la morte di Eli la Resistenza, spinta dalla figlia Alyx, decide di distruggere la Borealis, una nave di ricerca dell’Aperture Science (la compagnia vista in “Portal” e rivale della Black Mesa di “Half-Life”) persa in Antardine con un carico di segreti che fanno gola ai Combine (il gruppo di alieni extradimensionali antagonista della serie). Freeman e Alyx si dirigono in Antartide, dove scoprono che i Combine si sono già impossessati della Borealis costruendole intorno una grande fortezza/centro di ricerca in cui i protagonisti si infiltrano, scoprendo che la Borealis ondeggia tra le realtà, apparendo e scomparendo continuamente, e venendo catturati da sgherri di Wallace Breen, ex-capo di Black Mesa ed ex-Amministratore della Terra, alleato dei Combine e sino a quel momento creduto morto ma in realtà trasferito dagli alieni in un nuovo corpo. Breen vive ora come schiavo, come forse ha sempre vissuto, e Freeman accetta di ucciderlo per liberarlo. Nella fortezza Freeman e Alyx trovano anche Judith Mossman, la scienziata che ha inviato alla Resistenza le coordinate della base dopo aver pericolosamente fatto l’agente triplo-giochista alternandosi tra Resistenza e Combine e avendo anche indirettamente contribuito alla morte di Eli con queste manovre. Mossman è comunque necessaria a Freeman e Alyx, perché solo lei può stabilizzare la Borealis in modo che i protagonisti possano montarci sopra. A borde della nave, scoprono che la Borealis nacque come esperimento di teletrasporto senza portali da parte di Aperture Science: la nave si sarebbe potuta spostare ovunque, a piacimento, ma quando i Combine attaccarono la Terra il dispositivo non era ancora stato testato e, quando fu attivato per nascondere la Borealis agli alieni, la nave si trovò trascinata senza meta non solo nello spazio ma anche nel tempo. Alyx vuole rispettare la volontà di suo padre: la Borealis va distrutta, e per distruggerla decide di trasformarla in una nave spazio/temporale kamikaze per devastare il centro di comando Combine. Mossman non condivide, vuole salvare la nave per studiarla, e per salvarsi la pelle, e il diverbio che si crea tra le due donne si conclude quando Alyx spara a Judith uccidendola. Freeman e Alyx preparano la nave per l’attacco suicida, ma il G-Man, il misterioso uomo con la valigetta già incontrato da Freeman, appare ad Alyx e la porta via attraverso le dimensioni, lasciando Freeman solo a rendersi conto, di fronte all’immensità del centro di comando Combine, di quanto il loro sforzo sia inutile, di quanto il suo sacrificio sarà una piccola insignificante ferita di fronte alla potenza degli alieni. Poco prima dell’esplosione i Combine penetrano nella nave, trascinando via Freeman.

Attualmente il blog di Laidlaw è irraggiungibile a causa dei troppi tentativi di connessione perché questa è praticamente l’unica possibilità che abbiamo per sapere come sarebbe continuato e come sarebbe finito “Half-Life 2”. Potete però recuperare il testo originare da Archive.org e soprattutto da Pastebin, dove è stato caricato aggiornando tutti i nomi e riportandoli alle loro originali versioni in “Half-Life”.