Moon Hunters, il gioco perfetto per lo Switch, arriverà sullo Switch

Se dovessi scegliere un gioco, un gioco tra tutti quelli esistenti, che avrei voluto veder portare su Nintendo Switch perché è davvero, davvero adatto alla console ibrida fissa/portatile di Nintendo avrei detto “Moon Hunters” di Kitfox Games. Perché, nonostante non fosse un gioco perfetto, nonostante avesse un po’ di bug al momento dell’uscita, nonostante avesse una componente hack ‘n’ slash un po’ debole, “Moon Hunters” si è rivelato davvero un party game perfetto.

In “Moon Hunters”, ambientato in un’epoca remota prevalentemente ispirata a quella della civiltà sumera, un gruppo di avventurieri va alla ricerca della Luna quando essa non sorge. Il gruppo dovrà avventurarsi in un mondo sconosciuto e generato proceduralmente, cercando indizi sulla fine della Dea lunare, scoprendone i vari aspetti e affrontando l’avvento del culto monoteista e patriarcale del Sole. Ogni scelta in “Moon Hunters” contribuisce alla narrazione di una storia sempre uguale e, allo stesso tempo, sempre diversa, alla creazione di un’epica e di una mitologia procedurale a cui tutti i giocatori contribuiscono. La facilità delle sezioni hack ‘n’ slash (soprattutto con alcuni personaggi) contribuisce a renderlo un gioco adatto a tutti e a tutte le occasioni.

“Moon Hunters” arriverà su Nintendo Switch “presto”, con i contenuti del suo DLC e con tre nuovi possibili compagni: Bau il cane, Lingzhi, uno di quegli orriili mostri-fungo con la testa a scudo che mi uccidono quando gioco da solo, e Domovoi, una scimmia delle nevi qualsiasi cosa sia “una scimmia delle nevi”.  Vi ricordo che su Steam è già disponibile il nuovo gioco prodotto e in parte sviluppato da Kitfox Games, “The Shrouded Isle”, un interessante “simulatore di villaggio governato da culto religioso malvagio”.