Project 1v1 è uno sparatutto in prima persona 1v1 con le carte dagli autori di Borderlands

Gearbox Software dopo il buco nell’acqua con “Battleborn” insiste sul videogioco multiplayer competitivo con uno sparatutto in prima persona che, secondo quanto scritto sul suo sito ufficiale, “combina l’azione del rapido combattimento in prima persona 1 contro 1 con il metagioco strategico di un gioco di carte collezionabili.” Il nome di questo progetto è, attualmente, solo “Project 1v1”.

Gearbox sta già programmando un breve test tecnico per “Project 1v1” e potete iscrivervi qui per provare a farne parte. Per ora abbiamo comunque davvero poche informazioni: sono elencate tre modalità (classificata, sfida amichevole tra amici e arena, in cui i giocatori sfidano un campione per prenderne il posto), ci sarà la possibilità di guadagnare forzieri con nuove carte sconfiggendo gli avversari in modalità classificata e ci sono una serie di illustrazioni che sembrano rappresentare l’ambientazione del gioco. Conoscendo Gearbox (che han lavorato a “Borderlands”, “Battleborn” e al pessimo “Aliens: Colonial Marines”) non mi stupisce che l’ambientazione scelta sia anche stavolta fantascientifica.

Gearbox Software aveva in passato annunciato che il suo prossimo videogioco sarebbe stato “Borderlands 3”, promettendo di iniziare lo sviluppo con la fine della lavorazione di “Battleborn” e dei suoi DLC, e aveva anche mostrato qualcosa che poteva essere interpretato come un esperimento per lo stile grafico del gioco. Non è chiaro come la lavorazione di “Project 1v1” influirà su “Borderlands 3”, comunque non ancora annunciato ufficialmente (inoltre, dal 2015 Gearbox ha anche un nuovo studio in Quebec e può quindi seguire più progetti insieme). Contemporaneamente Gearbox starebbe lavorando anche a un videogioco per la Realtà Virtuale con l’aiuto di studenti usciti dall’importante scuola per sviluppatori di videogiochi SMU Guildhall.