Samsung Galaxy S9, smartphone modulare e con Snapdragon 845?

Mancano sempre meno giorni alla presentazione del nuovo Galaxy Note 8, ma stavolta le attenzioni sono concentrate sui prossimi Galaxy S9 e S9+. Già, perché secondo gli ultimi rumor, il prossimo esemplare della gamma Galaxy S di Samsung introdurrà non poche novità.

Prima di tutto, un processore Qualcomm Snapdragon 845, in merito al quale dovrebbe godere di un’esclusiva. Sembra infatti che le due aziende siano in procinto di sottoscrivere un accordo per garantire a Galaxy S9 l’esclusiva (iniziale) di questo SoC di ultima generazione, e la cosa non sarebbe neanche tanto strana visto che le due società collaborano già a stretto contatto. Il processore in questione dovrebbe essere realizzato con un processo produttivo a 7nm, avere un’architettura octa-core ed essere supportato da una GPU Adreno 630.

Queste teorie sono però in contrasto con le indiscrezioni passate che parlavano di una partnership tra LG e Qualcomm per garantire l’esclusiva, al futuro G7, dello Snapdragon 845.

La seconda novità che circola su Galaxy S9 riguarda invece la sua presunta modularità. Pare infatti che anche Samsung abbia deciso di cavalcare quest’onda imitando quanto fatto da Motorola con i Moto Mods: Galaxy S9 dovrebbe supportare svariate tipologie di accessori grazie a dei PIN magnetici installati sul retro dello smartphone e utili appunto per il collegamento con i cosiddetti moduli.