Perché Shelob è una donna in abito da cocktail in Shadow of War?

Monolith ha spiegato e Eurogamer il perché della trasformazione di Shelob in una donna in “Middle-earth: Shadow of War”. Nel romanzo “Il Signore degli Anelli: Le due torri” Shelob è una creatura semi-divina dall’aspetto di ragno gigante femmina e vive sulle montagne che circondano Mordor, un essere malvagio ma indipendente da Sauron e anzi giunta lì molto prima che Mordor fosse corrotta dal suo signore. Shelob è figlia del grande ragno Ungoliant, una Maia come anche stesso Sauron, i Balrog e Gandalf, cioè un essere in qualche modo comparabile a un angelo delle mitologia cristiana. Ma Ungoliant fu corrotta da Melkor (l’equivalente di Satana in Tolkien) e divenne insieme a Sauron e ai Balrog una creatura malvagia che figliò non solo Shelob ma anche i ragni incontrati da Bilbo ne “Lo Hobbit”.

Nonostante la provenienza semi-divina Shelob è quindi una grande, grossa, orribile ragnona figlia di un’altra grande, grossa, orribile ragnona. In “Middle-earth: Shadow of War”, videogioco ispirato al mondo de “Il Signore degli Anelli” e delle altre opere di Tolkien e ambientato tra “Lo Hobbit” e “Il Signore degli Anelli” (ma in una continuity alternativa sia ai romanzi sia ai film), Shelob appare però in una nuova forma umana e sexy, apparentemente vestita con un abito da cocktail. Diciamo che la trasformazione della perfida ragnona nell’ennesimo personaggio femminile svestito e sensuale mi ha colto impreparato, e già sapevo che la spiegazione per il suo aspetto sarebbe stata davvero assurda. Vi ricordate quando Kojima ha tentato di spiegare l’aspetto di Quiet?

Michael de Plater, vice presidente creativo a Monolith, spiega di considerare Gollum (già presente in “Middle-earth: Shadow of Mordor”) e Shelob “gli eroi dimenticati de Il Signore degli Anelli”. “Quindi hai Shelob che rappresenta l’oscurità e poi hai Galadriel che rappresenta la luce, hai questa dualità tra queste due potenti donne che fondamentalmente si oppongono l’una all’altra nello stesso modo in cui vedi dualità nel nostro gioco. Quindi pensammo che queste due donne in opposizione fossero veramente interessanti. Galadriel alla fine manipolò le persone per farle partire verso le loro differenti missioni ma in realtà quelle missioni sarebbero fallite se fossero dipese da loro. E invece pensi a Shelob come quasi un riflesso oscuro di Galadriel, e Shelob ha questo seguace [Gollum] che… in un certo senso, è riuscito dove i seguaci di Galadriel han fallito.” In quanto alla fine è Gollum a gettare l’Unico Anello nel Monte Fato e non Frodo.

Secondo Monolith Ungoliant scelse di apparire come un ragno, ma quello era solo l’aspetto scelto da questa demi-divinità, e anche Shelob mantiene lo stesso potere della madre e, non dovendo terrorizzare i protagonisti Talion e Celebrimbor ma volendosi anzi alleare con loro, sceglie per l’occasione un aspetto umano che permetta una comunicazione più favorevole. A parte l’arbitrarietà di questo parallelo tra Galadriel e Shelob aspetto ancora una spiegazione per l’abito da cocktail e sarebbe stato comunque molto più interessante, anche da un punto di vista artistico, vedere Talion flirtare e far piani insieme a un orribile ragno gigante. Aggiungo anche che Shelob non ha bisogno di un abitino per essere sexy: è una donna ragno forte e indipendente che mangia orchi e viene rispettata pure da Sauron. “Middle-earth: Shadow of War” esce su PC, Xbox One e PlayStation 4 il 10 ottobre.

fonte Eurogamer