Nuovo smartphone Philips riceve la certificazione dal TENAA, ma non promette nulla di buono

A quanto pare sempre più produttori di elettronica di consumo vogliono approcciarsi al fiorente mercato degli smartphone. Ne hanno ben motivo, questo senza dubbio, ma a volte viene effettivamente da chiedersi cosa porti aziende come Philips a lanciare dispositivi concettualmente vecchi in un 2017 in cui la concorrenza ha ormai stabilito standard impareggiabili. Perfino Sharp sembra voler essere in un certo senso “temeraria” a riguardo, e, per chi non lo sapesse, sono piuttosto recenti i rumor che la vedono al lavoro su un device senza cornici.

Non è ancora un dispositivo presentato ufficialmente ma la certificazione del TENAA lo rende per ovvie ragioni un prodotto fatto e finito sotto tutti gli aspetti. Una certificazione che, per come ritrae al momento il terminale, dipinge il misterioso Philips S310X come un device con sistema operativo Android Marshmallow 6.0 disponibile in tre varianti: 1/2/3GB di RAM e rispettivamente 8/16/32GB di ROM. Molto basilari anche il display da 5″ HD Ready, la CPU ignota di 1.25GHz ed infine la batteria di soli 2000 mAh.

Secondo quanto riportato dal TENAA, il Philips S310X avrà supporto alla tecnologia VoLTE e piena compatibilità con le reti a 900, 800, 1800 MHz, 2GHz, ecc… Il comparto fotografico dovrebbe poi vedere un sensore posteriore da 8MP ed un obiettivo anteriore da 2MP, entrambi con risoluzione sub-HD per foto e video.

Uno smartphone, insomma, che non dovrebbe in alcun modo avere la minima incidenza sul mercato. Altamente probabile che il suo debutto venga confinato ad alcuni territori asiatici selezionati.

fonte AndroidHeadlines