Tekken Mobile trasforma Tekken nell’ennesimo freemium

Bandai Namco ha annunciato la versione per dispositivi mobili del suo picchiaduro “Tekken”, “Tekken Mobile”. Il gioco è già disponibile su iOS in Canada (come spesso accade l’app sta venenendo rilasciata in anticipo in alcuni Stati anche come test su larga scala) ed è possibile pre-registrarsi sul suo sito ufficiale http://www.tekken-mobile.com per ottenere ricompense al momento del lancio globale.

Non è proprio la prima volta che “Tekken” arriva su dispositivi mobili, come picchiaduro o come spin-off. Nel 2011 uscirono “Tekken Resolute”, un picchiaduro 2D per dispositivi mobili,  e “Tekken Bowl”, versione standalone di un minigioco di bowling di “Tekken Tag Torunament”, nel 2013 uscirono “Tekken Card Torunament”, un videogioco di carte collezionabili digitali, e “Tekken Arena” e nel 2015 arrivò persino un “Galaga” a tema “Tekken”, “Galaga: Tekken 20th Anniversary Edition”.

“Tekken Mobile” è però il primo gioco a voler essere “la versione per dispositivi mobili di Tekken”, ma aspettatevi molte meccaniche strettamente ricollegabili alla piattaforma, al suo pubblico e ai suoi sistemi di monetizzazione: “Tekken Mobile” non è un picchiaduro competitivo ma un videogioco con personaggi collezionabili ottenibili da forzieri dal contenuto casuale e livellabili, con le loro abilità e anche con la loro elementalità che può essere forte o debole contro quella dei nemici. Nello Story Mode tre personaggi combattono contro un nuovo nemico, Revenant (Redivivo); i tre personaggi scelti non vengono curati tra una battaglia e l’altra, ma siccome questo è un gioco per dispositivi mobili è possibile ripristinare la loro salute sfruttando oggetti curativi acquistabili anche con valuta reale. Ci saranno eventi globali organizzati da Bandai Namco e ci sarà la possibilità di sfidare amici e sconosciuti nella modalità Dojo, a quanto pare in multiplayer asincrono: invaderò i Dojo dei giocatori combattendo contro un’Intelligenza Artificiale basata su loro e imposterò a mai volta un mio personaggio in difesa del mio Dojo.

Da quello che ho capito guardando alcuni video di gameplay (ve ne metto uno qua sopra) in “Tekken Mobile” mi muovo avanti e indietro strusciando il dito sullo schermo del cellulare verso sinistra verso a destra, attacco pigiando la parte destra dello schermo (tenere premuto il dito fa partire un attacco pesante capace di spezzare la guardia), mi difendo tenendo premuto un dito sulla parte sinistra dello schermo e uso le mosse speciali possedute dal personaggio pigiando lo specifico bottone (la “Waza Card”) in basso a destra dello schermo quando la mossa è caricata e disponibile. Giocando ottengo frammenti elementali che possono essere usati su un personaggio di un certo elemento per avanzare di livello, e avanzando di livello guadagno punti abilità che posso spendere in potenziamenti passivi, mentre i combattenti possono essere equipaggiati con nuove Waza Card, cioè con nuove mosse speciali.

Insomma, l’idea di portare “Tekken” e i picchiaduro su dispositivi mobili potrebbe sembrare interessante, potrebbe avvicinare nuovi giocatori al genere sviluppando un nuovo sistema di controllo più intuitivo (come già fa “Fantasy Strike” di David Sirlin, per esempio). Anche “Street Fighter”, quando è arrivato su dispositivi mobili con “Street Fighter 4: Championship Edition”, ha conservato il laborioso sistema di controllo originale, inadatto alla piattaforma e sinceramente ormai un po’ superato dalla storia. “Tekken Mobile” sembrerebbe voler fare qualcosa di diverso, ma alla fine quello che vedo è solo l’ennesimo videogioco freemium, un videogioco che ha perso anche molte delle caratteristiche (come il movimento tridimensionale) che differenziano “Tekken” dagli altri videogiochi del suo genere.