The International 2017 di DOTA 2: come funziona e come seguirlo

Domani sera inizia la fase principale di The International di Seattle, il torneo finale e mondiale della stagione competitiva di “DOTA 2” di Valve. Si tratta di uno dei più importanti campionati di eSport al mondo e il campionato col montepremi più elevato (23 milioni di dollari in parte dati da Valve, in parte raccolti tramite crowdfunding) ed è la principale celebrazione di uno dei videogiochi più ricchi e complessi in circolazione, l’erede del primo gioco definitibile come MOBA, “DotA” (il termine è però successivo).

Dota 2 The International 2017

Una introduzione a DOTA 2

In “DOTA 2” due squadre di cinque giocatori, che controllano ciascuno un personaggio scelto tra 113 Eroi disponibili, combattono su una mappa divisa diagonalmente in due zone da un fiume (la parte in basso a sinistra è lussureggiante ed è della squadra Radiant, la parte in alto a destra è secca e oscura ed è della squadra Dire), attaccando e difendendo le rispettive basi collegate da tre sentieri, uno in alto (“top”), uno in mezzo (“mid”) e uno in basso (“bot”). Pensatelo come un “Age of Empires”, o comunque come un videogioco di strategia in tempo reale, in cui le due basi son costruite sin dall’inizio della partita e producono autonomamente truppe (le “creep”) che vengono automaticamente mandate lungo i tre sentieri contro la base avversaria, incontrano nel loro cammino le truppe avversarie con cui normalmente si distruggono a vicenda. I giocatori controllano in modo simile a un videogioco di ruolo come “Diablo” delle truppe speciali, degli Eroi, dotati di abilità e capaci di diventare più forti acquisendo esperienza e comprando  con oro oggetti nei negozi presenti in base o sulla mappa. Le abilità del personaggio consumano una risorsa (Mana) per essere usate e possono essere acquisite e potenziate man mano che il personaggo cresce di livello: a livello 6 ogni personaggio può acquisire la sua abilità più potente e utile, chiamate “Ultimate“, normalmente caratterizzata da un lungo tempo di cooldown (attesa necessaria tra due usi). Crescere di livello aumenta anche le Statistiche di un Eroe ma ogni personaggio ha una statistica “principale” che cresce più delle altre: alcuni hanno Forza come principale, statistica che migliora la Salute e la sua rigenerazione, alcuni hanno Intelligenza, statisticha che migliora il Mana e la sua rigenerazione, e altri hanno Agilità, statistica che migliora l’Armatura e la velocità con cui vengono inflitti i danni. Gli Eroi con Agilità come statistica principale sono quindi quelli più adatti al combattimento diretto e a fare molti danni ai nemici, mentre gli Eroi con Forza come statistica principale sono dei tank, dei personaggi capaci di incassare molti colpi. Infine, avanzando di livello gli Eroi acquisiscono Talenti (ai livelli 10, 15, 20 e 25) scelti da un elenco.

Oro ed esperienza si guadagnano uccidendo truppe ed Eroi nemici (il personaggio che infligge l’ultimo colpo ha un bonos di oro ed esperienza, ma un personaggio avversario può giustiziare una sua unità in fin di vita per negare il bonus e guadagnare invece esperienza), uccidendo creature neutrali che si trovano sulla mappa (tra un sentiero e l’altro, nella “giungla”, “jungle”) e distruggendo strutture nemiche. Esiste anche un nemico neutrale particolare, Roshan, che garantisce alla squadra che la sconfigge un oggetto capace di resuscitare istantaneamente e sul posto un Eroe, mentre normalmente c’è un tempo di respawn da attendere e si resuscita in base. Il compito delle due squadre è aiutare le proprie truppe ad arrivare alla base nemica soccorrendole nello scontro con le truppe e gli Eroi nemici e contro le Torri nemiche, pericolose anche per gli Eroi, che le bloccano bersagliandole con palle di fuoco e distruggere infine il suo nucleo, chiamato “Antico” (“Ancient”). Nelle basi non sono però presenti solo gli Antichi, ma anche le Caserme (“Rack”) che producono le truppe: distruggere le Caserme nemiche non interrompe in realtà la produzione dei soldati (il gioco risulterebbe esageratamente sbilanciato in questo modo) ma potenzia le proprie truppe. Infine, nelle basi ci sono anche tre Altari (“Shrines”), strutture che garantiscono rigenerazione di Salute e Mana extra alla squadra quando vengono attivate. Oltre ai tre Altari in base ogni squadra ha altri due Altari sulla mappa, e un Altare usato è bloccato per cinque minuti. Sulla mappa sono anche presenti le Rune, potenziamenti momentanei che possono essere usati immediatamente o infilati nella Bottiglia, un oggetto che permette anche di curare il personaggio quando viene usato e che si riempie andando in base o proprio recuperando le Rune.

Dota 2 The International 2017

Breve storia di The International

È il settimo anno di The International, nato nel 2011 al Gamecom di Colonia come primo torneo ufficiale di “DOTA 2” ( e con un premio finale già record di un milione di dollari) quando questa versione del gioco era ancora in sviluppo e solo pochi avevano accesso alla sua beta. Na’Vi, vincitori di questa edizione, ottennero la beta per esempio solo poche settimane prima l’inizio della gara. The International si sposta alla Benaroya Hall a Seattle (dove Valve ha sede) nel 2012 e dal 2013 la comunità è invitata a contribuire al montepremi totale comprando un oggetto (nel gioco) che dà accesso ad alcuni contenuti speciali e di cui parte dei profitti vanno ai vincitori di The International. L’evento si sposta dalla Benaroya Hall (capienza: 2500 persone) alla KeyArena (capienza: 17000 persone), sempre a Seattle, nel 2014, segnando uno dei massimi momenti di crescita dell’evento e il montepremi passò dai quasi 3 milioni dell’anno precedente ai 10 milioni di dollari, che diventarono più di 18 nel 2015 e più di 20 nel 2016, quando Valve iniziò a creare una nuova struttura stagionale all’anno competitivo di “DOTA 2” con una serie di tornei Major conclusi infine da The International.

The International 2016 fu vinto da Wings Gaming, una squadra cinese quasi sconosciuto a inizio 2016 (cosa rara nella scena cinese, dove l’Association of Chinese Esports ha quasi un monopolio) e che si è disciolta durante l’anno successivo e che non ritorna quindi in The International 2017 (nessuna squadra ha vinto due volte TI, ma questo è il primo anno che la squadra vincitrice dell’anno precedente non partecipa). Wings Gaming è stata sciolta a causa di cattivi investimenti dell’organizzazione in “League of Legends”, e gli eventi successivi hanno anche causato attriti tra i suoi giocatori e l’Association of Chinese Esports.

Dota 2 The International 2017

Come funziona The Internatonal

Dopo una serie di gironi di qualificazione, che si sono tenuti  a giugno, il 2 agosto è iniziata la prima fase di The International, chiamata “Group Stage” e terminata ieri. Le 18 squadre arrivate sino a questo punto (Evil Geniuses, Fnatic, Infamous, iG.Vitality, LGD-Gaming, Team Empire, Team Liquid, Team Secret, TNC Pro Team, Cloud9, Digital Chaos, Execration, HellRaisers, Invictus Gaming, LGD.Forever Young, Newbee, OG e Virtus.pro) sono state divise in due gruppi e le prime quattro squadre di ciascuno dei due gruppi sono andate all’Upper Bracket, il girone superiore, della fase maggiore di The International, il Main Event. Le altre squadre (escluso l’ultima di ciascun gruppo, eliminata) sono invece passate invece al Lower Bracket, il girone inferiore. Le squadre eliminate durante il Group Stage di The International 2017 sono state Fnatic e HellRaisers.

Il Main Event, che inizia domani 7 agosto e finisce il 12 agosto, vede quindi 16 squadre divise in due gironi, Lower Bracket (a eliminazione diretta nella prima partita e poi al meglio di tre) e Upper Brucket (al meglio di tre). Una squadra sconfitta nell’Upper Bracket scende nel Lower Bracket e la squadra che arriverà prima vincendo la finale (al meglio di cinque) tra la prima squadra dell’Upper Bracket e la prima squadra del Lower Bracket otterrà 10 milioni di dollari, il premio più elevato della storia degli eSport. L’evento di apertura di The International si svolgerà alle sette e mezzo di sera (secondo il nostro fuso orario) di domani 7 agosto. Potete guardare The International direttamente nel client del gioco (scaricabile gratuitamente su Steam), sul canale Twitch ufficiale e sul canale YouTube ufficiale, e su YouTube e Twitch potrete anche seguire tutti gli eventi non strettamente di gioco (come i commenti tra le partite). Se siete nuovi al gioco Valve ha organizzato un “newcomer stream” pensato per voi, dove spiegazioni più dettagliate su Eroi e meccaniche cercheranno di farvi tenere il passo con la partita.