YotaPhone 3 è realtà: secondo display posteriore e-ink e specifiche da medio gamma

La compagnia russa Yota Devices ha finalmente tolto i veli dal nuovo YotaPhone 3, il telefono anticipato nei mesi scorsi da vari leak come un device contraddistinto da feature particolari quanto misteriose. Similmente a quanto fatto da Meizu con il suo recente Pro 7, anche Yota ha voluto introdurre nella terza generazione di smartphone un particolare display secondario posteriore e-ink utile per la lettura.

In termini prettamente tecnici, il device consta sulla parte anteriore di un tradizionale schermo IPS da 5.5″ con risoluzione Full HD (1080×1920 pixel) e sulla parte posteriore un display monocromatico HD Ready (720×1280 pixel) ideato per la visualizzazione rapida delle notifiche e la semplice lettura di testi.

A dispetto dell’interessante concept messo insieme dalla combinazione dei due pannelli, lo YotaPhone 3 sembra proporre caratteristiche da mid-range, senza brillare particolarmente per chissà quali componentistiche: a bordo sono stati infatti confermati la CPU Snapdragon 625 da 2GHz, 4GB di RAM e due tagli di memoria da 64 e 128GB che si completano con una batteria standard da 3200 mAh e completo supporto Dual SIM. Nessuna soluzione dual cam per il comparto fotografico, caratterizzato invece dalla presenza di un obiettivo sul retro da 12 megapixel ed uno sul frontale da 13 megapixel. L’intero ecosistema software è basato su Android Nougat 7.0 modificato con l’interfaccia proprietaria YOTA OS 3.0.

L’azienda ha comunicato che YotaPhone 3 sarà disponibile a partire dal mese di settembre in Cina ad un prezzo consigliato al pubblico di circa 350 dollari per la variante da 64GB e di 450 dollari per quella da 128GB. Al momento non è prevista una commercializzazione del device anche in Occidente.

fonte FrAndroid