Cosa è la bandiera del Kekistan, simbolo neonazista apparso in Destiny 2

Durante la settimana Bungie è intervenuta su un oggetto di “Destiny 2” rimuovendolo dal gioco in quanto mostrava un simbolo politico legato all’estrema destra neo-nazista americana. “È giunto alla nostra attenzione che un guanto di Destiny 2 ha elementi in comune con un simbolo legato a politiche discriminatorie. Non è intenzionale. Lo stiamo rimuovendo. Vi porgiamo le nostre più profonde scuse. Questo non rappresenta i nostri valori e stiamo lavorando rapidamente per correggerlo. Rifiutiamo odio e discriminazione in ogni loro forma” ha scritto Bungie in una serie di cinguettii su Twitter.

Kek Kekistan Flag

L’oggetto accusato di rappresentare un simbolo legato alla discriminazione è quello che vedete in apertura dell’articolo, e il simbolo richiamato è la “Kekistan Flag”, la “bandiera del Kekistan”, nata da un meme diventato simbolo dei neonazisti (notate l’esplicita somiglianza con la bandiera della marina militare nazista). Le comunità di estrema destra amano impadronirsi di simboli nati con significato neutro, intanto perché mancano evidentemente della creatività necessaria per creare dei simboli loro, e poi perché così possono sempre nascondersi dietro il significato originario del simbolo. Un po’ come i nazisti originari rubarono la svastica alla cultura indiana.

La bandiera del Kekistan è nata sulle pagine di 4chan, comunità che ha riunito per anni l’estrema destra suprematista bianca americana (e tanta altra roba, a dire il vero) ed è stata spesso usata insieme a Pepe the Frog (“Pepe la Rana”), personaggio originariamente privo di appartenenza politica ma diventato simbolo dell’estrema destra che appoggia le politiche più retrograde di Donald Trump. Il creatore di Pepe the Frog arrivò a uccidere il suo stesso personaggio pur di toglierlo dalle mani dei neonazisti, dei supremastisti bianchi e del KKK. Il nome “Kek” viene da come all’interno di “World of Warcraft” la comune sigla “lol” viene mostrata a un membro dell’Alleanza quando pronunciata da un membro dell’Orda e dalla curiosa identità tra questa versione alternativa della sigla eil nome di un dio egiziano rappresentato, in epoca ellenistica, come un uomo dalla testa di rana. Come Pepe the Frog, che diventa allora l’avatar terreno di Kek, che dona agli uomini la magia dei meme capace di portare Donald Trump alla vittoria. Il Kekistan è lo Stato dove Kek viene venerato, uno Stato in continuo assedio da parte dei nemici come i suprematisti bianchi si sentono sotto assedio da parte delle minoranze.

Come è arrivato un simile simbolo in “Destiny 2”? Non si tratta evidendemente di una coincidenza, ma chi è il responsabile della creazione di questo oggetto? Secondo quanto dichiarato da Bungie lo studio sapeva che l’espressione “kek” derivasse da “World of Warcraft” (un gioco di Blizzard Entertainment, cioè della stessa compagnia di Activision) e proprio da quel meme deriva il design del guanto, ma l’oggetto è stato realizzato a giugno 2015, prima che la bandiera del Kekistan nascesse e che Kek assumesse gli attuali connotati negativi e razzisti. Va notato che a giugno del 2015, quando Bungie sostiene che sia nato il guanto, non mi risulta che esistesse già la bandiera del Kekistan citata dal guanto stesso, e il design citato in “Destiny 2” è relativo già all’uso da parte dei neonazisti americani. Cioè è in realtà improbabile che questo design provenga davvero da giugno 2015 ed è improbabile che chi lo ha materialmente creato non ne conoscesse il significato. Bungie si è comunque scusata dell’accaduto e ha ringraziato la stampa e i giocatori per aver aiutato lo studio a scoprire questo problema, promettendo di continuare a impegnarsi per creare e promuovere esperienze positive e inclusive.

via PC Gamer