L’agosto di HTC, il peggior mese degli ultimi 13 anni; e Google si fa avanti per la divisione smartphone…

Un mese d’agosto così, presso HTC, non lo ricordavano da anni. Da 13 anni, per essere più precisi. Non ci sono ovviamente riferimenti al meteo o al surriscaldamento globale, bensì ad un fatturato mai così basso nell’ultimo decennio per la casa taiwanese. Insomma, nonostante HTC U11 si sia rivelato davvero un gran bel dispositivo e capace anche di portare una discreta dose di innovazione, i disastri degli ultimi due anni pesano ancora. E molto.

HTC ha chiuso lo scorso mese con un fatturato sugli 85 milioni di euro, addirittura il 51.5% in meno rispetto a luglio e il 54.4% in meno se il confronto viene fatto con agosto 2016. Numeri impietosi che hanno ulteriormente fatto scattare i campanelli d’allarme per gli azionisti, oramai aperti a qualsiasi soluzione. Una, in particolare, prende sempre più corpo. Google sarebbe in procinto di chiudere l’accordo per l’acquisizione della divisione smartphone di HTC (non verrebbe quindi compreso il progetto VIVE), un affare che potrebbe concretizzarsi addirittura già entro la fine dell’anno. Non sarebbe una sorpresa epocale, considerato che Mountain View ha più volte manifestato la voglia di produrre da sé i suoi smartphone e che con HTC c’è già un rapporto molto stretto legato alla produzione dei Pixel.

Insomma, è una situazione in continuo divenire. Intanto da segnalare che in Italia è disponibile all’acquisto la versione di HTC U11 da 6 GB di memoria RAM e 64 GB di storage interno (4+32 GB è la configurazione del modello “standard”) al prezzo di 799 euro.

fonte Phonerena.com