The Suffering, pioniere dell’horror d’azione, torna disponibile su GOG

Questa settimana il violento videogioco dell’orrore “The Suffering” e il suo seguito, “The Suffering: Ties That Bind”, di Richard Rouse III (Surreal Software) e Warner Bros. (che ha acquistato i diritti della serie da Midway) sono tornati a sorpresa disponibili su GOG.com, in una nuova versione compatible con i moderni compouter, col supporto per le attuali risoluzioni dei monitor e con alcuni bug risolti., dopo anni in cui sono stati entrambi irreperibili.

In “The Suffering” sono Torque, un condannato a morte costretto a combattere creature sovrannaturali e i suoi demoni interiori per scoprire la verità sul delitto per cui è stato condannato (l’omicidio della sua intera famiglia) e poi, in “The Suffering: Thies That Bind”, torno nella mia cità natale, Baltimora, alla ricerca di redenzione e vendetta. I giochi hanno finali multipli influenzati dalle mie decisioni, che modificano non solo il futuro del protagonista ma anche il suo passato (è veramente colpevole?) e il secondo episodio permette di partire da ciascuno dei tre possibili finali del primo e non sacrifica l’ambiguità originale scegliendo un finale come “canonico” e rimuovendo gli altri.

Il primo episodio è uscito nel 2004, l’anno prima di “Resident Evil 4” e “F.E.A.R.” che definirono il passaggio dal survival horror puro al videogioco horror d’azione,e può essere considerato uno dei pionieri di questo nuovo modo di costruire il videogioco dell’orrore in un’epoca dominata dallo stile giapponese dei “Silent Hill”. “Silent Hill 2” resta comunque un forte punto di riferimento per “The Suffering”. All’epoca il cambiamento fu accolto con dubbio, si pensava che horror e azione non potessero interagire in modo positivo, ma il gioco fu un successo e ricevette nel 2005 un seguito, “The Suffering: Ties That Bind”. Il seguito fu un fallimento commerciale, anche perché si trovò a competere direttamente proprio con “Resident Evil 4” e “F.E.A.R.”, e la serie non ricevette mai un terzo episodio, tuttora atteso dai fan.

Ora Richard Rouse III, con il suo studio indipendente Paranoid Productions, sta lavorando al suo nuovo videogioco “The Church in the Darkness”. Non si tratta di un gioco tematicamente affine a “The Suffering”, ma racconta di un uomo costretto a infiltrarsi nella tenuta di un culto religioso alla ricerca di un parente e si ricollega a diversi fatti inquietanti, e reali, riguardanti i culti religiosi americani. “The Suffering” e “The Suffering: Ties That Bind” sono aquistabili su GOG.com (senza alcun sistema anti-pirateria, cioè DRM, come tutti i giochi della piattaforma) a €9,5 l’uno.

fonte GOG