Xiaomi Mi A1 avvistato su Geekbench: spiccano Android 7.1.2 e Snapdragon 625

5 settembre, è questa la data segnata in rosso dai fan di Xiaomi che la prossima settimana dovrebbero godersi il primo smartphone dell’azienda cinese basato su Android One. Insomma, gli aggiornamenti saranno gestiti direttamente da Google con conseguente puntualità e affidabilità nei rilasci; sarà interessante capire come l’assenza dell’interfaccia personalizzata MIUI influirà sulle prestazioni di un hardware che si preannuncia di medio livello.

Hardware di cui abbiamo avuto oggi le prime conferme ufficiose, considerando il benchmark apparso nelle ultime ore su Geekbench. Viene segnalato infatti uno Snapdragon 625 a bordo a otto core, con 4 GB di memoria RAM e la presenza di Android 7.1.2 come sistema operativo preinstallato. Primi dettagli di una scheda tecnica che verosimilmente somiglierà non poco a quella dello Xiaomi Mi 5X ma che, ovviamente, si differenzierà soprattutto per il già citato sviluppo in collaborazione con Google.

Android One potrà essere – anzi sarà certamente – il vero motivo d’interesse di uno smartphone che anche nell’aspetto estetico non dovrebbe discostarsi molto dagli attuali mid-range classici cinesi presenti sul mercato. D’altronde anche dai punteggi effettuati nel benchmark (852 punti in single-core, 3837 in multi-core) non si intravedono di certo potenzialità clamorose a livello hardware. Vedremo, quindi, se Xiaomi Mi A1, oltre a dare un’ulteriore spinta alle vendite del colosso cinese, aprirà davvero una nuova epoca nel settore smartphone.