Star Wars Battlefront 2 potrebbe non aver più micro-transazioni

Electronic Arts ha dovuto sospendere le micro-transazioni in “Star Wars: Battlefront 2” dopo le proteste dei giocatori e della stampa, proteste dovute al sistema di progressione del gioco troppo legato, appunto, alle micro-transazioni tramite un sistema di loot box. Il modo principale per andare avanti in “Star Wars: Battlefront 2”, il modo principale per potenziare classi e personaggi e acquisire nuove abilità, è aprire loot box e sperare di trovarci dentro quanto necessario.

Sinora EA sì è sempre mostrata sicura sul ritorno delle micro-transazioni in “Star Wars: Battlefront 2”: l’intero gioco è stato costruito per avere micro-transazioni e il suo supporto a lungo termine è stato ugualmente pensato per essere finanziato da micro-transazioni (“Star Wars: Battlefront 2” non ha un Season Pass ma aggiornamenti gratuiti). In che forma queste torneranno è più dubbio. EA DICE sembrava che stesse valutando di incentrare le micro-transazioni su soli oggetti estetici, elementi per la personalizzazione dei personaggi, lasciando la crescità delle abilità a un sistema di progressione più tradizionale, e ha comunque detto che la mancanza di tempo è stata l’unico motivo per cui gli elementi di personalizzazione non sono stati disponibili sin dall’inizio, mentre la dirigenza di Electronic Arts, il suo direttore finanziario Blake Jorgensen, ha parlato dell’aggiunta di elementi estetici come di una possibilità, ma come qualcosa di non molto facile da realizzare. Secondo Jorgensen i giocatori non hanno desiderio di giocare con “un Darth Vader rosa”, e introdurre costumi alternativi romperebbe il canone (in realtà già rotto dal gioco, che permette di mescolare personaggi di varie epoche in momenti incoerenti della storia). Per ora l’unico aggiornamento arrivato si limita a velocizzare la progressione del gioco, e sembra suggerire che il modello di progressione basato su loot box verrà mantenuto in futuro.

Ora sempre Blake Jorgensen non sembra neanche più sicuro del ritorno delle micro-transazioni del gioco. Parlando alla trentasettesima NASDAQ Investor Conference, Jorgensen ha detto: “Chiaramente siamo molto concentrati ad ascoltare il consumatore e capire cosa il consumatore vuole e questo è qualcosa che si evolve in continuazione. Ma stiamo lavorando per migliorare il sistema di progressione. Abbiamo spento le micro-transazioni per avere l’opportunità di lavorare sul sistema di progressione nel gioco. Stiamo continuando a farlo. Penso che ci sarà un aggiornamento questa settimana e ancora la settimana prossima. Nel tempo ci occuperemo di come vogliamo e se vogliamo riportare le micro-transazioni nel gioco e in che forma decideremo di portarle.”

fonte Glixel (Rolling Stone)