Need for Speed Payback è da oggi esplorabile liberamente in multiplayer

Oggi arriva in Need for Speed Payback di Ghost Games ed Electronic Arts un aggiornamento da molto tempo atteso dai videogiocatori e già annunciato da sviluppatori e produttori: arriva il free-roaming nel multiplayer, la possibilità di combinare l’open-world del gioco con la sua modalità online.

A differenza di Need for Speed (2015) e di The Crew di Ubisoft Need for Speed Payback non univa originariamente il suo mondo esplorabile liberamente con le sue modalità online e solo nelle sale di attesa, prima delle partite in rete, era possibile guidare per le ambientazioni del gioco insieme ad altri giocatori.

Una scelta bizzarra da parte di Electronic Arts, sia perché l’open-world del gioco è stato visto come uno dei suoi elementi migliori e sarebbe stato quindi ottimo poterlo sfruttare anche nel multiplayer sia perché rappresenta davvero un passo indietro rispetto al precedente capitolo della serie Need for Speed e rispetto alla concorrenza di Ubisoft, che intanto con The Crew 2 non solo spingerà ancora di più sugli elementi open-world ma arricchirà il gioco con mezzi aerei e navali andando ben oltre le corse su pista.

La modalità, chiamata AllDrive Hangout da Electronic Arts, dovrebbe arrivare in Need for Speed Payback oggi 13 febbraio 2018 e permetterà di esplorare Fortune Valley insieme agli altri giocatori. Arriveranno anche i Pacchetti rimonta, pacchetti di parti per le auto che si sbloccano avanzando nella campagna del gioco e che possono essere acquistati con valuta di gioco, nuove variazioni estetiche, la possibilità di vendere insieme tutte le parti non equipaggiate, una modalità foto migliorata e una interfaccia dei menù migliorata.

fonte EA
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