Il mercato degli affitti brevi non sembra conoscere battute d’arresto: passano gli anni, ma la comodità e la possibilità di prevenire problemi come gli insoluti rappresentano dei fattori che continuano a determinarne il successo. Chi inizia da zero in questo mondo, spesso fa l’errore di pensare che basti caricare l’annuncio sulle piattaforme per riuscire, in maniera pressoché automatica, a riempire il calendario di prenotazioni. Dal momento che non siamo nel mondo dei sogni e che per ottenere una seconda entrata profittevole bisogna lavorare su diversi fronti, è doveroso sgomberare subito il campo da dubbi: il successo nel campo delle locazioni brevi non è dettato dal caso. Alla base c’è una scelta intelligente del luogo dove si trova l’immobile – non basta scegliere località turistiche, ma è necessario, nell’ambito di queste ultime, trovare anche la zona giusta – ma anche un lavoro professionale di interior design e legato alle foto caricate sulla piattaforma. Da non dimenticare, inoltre, è il fatto di sfruttare con intelligenza la tecnologia. Come riuscirci? Vediamo qualche consiglio pratico nelle prossime righe!
Il prezioso aiuto del property manager
Quando si parla degli strumenti tecnologici che supportano i proprietari con immobili sul mercato degli affitti brevi, un doveroso cenno va dedicato al property manager digitale. Si tratta di uno strumento che va ben oltre la definizione di gestionale: le proposte più innovative, infatti, permettono di controllare aspetti come il tasso di occupazione dell’immobile, ma anche di comunicare con gli ospiti e di onorare le scadenze fiscali. Hanno il vantaggio della semplicità di utilizzo e della necessità di un investimento decisamente più contenuto rispetto a quello che si metterebbe in campo per pagare un professionista (con il gestionale, si evita anche l’errore umano e si riducono drasticamente i tempi di risposta agli aspiranti ospiti, aspetto fondamentale per distinguersi dai competitor).
Scheda Google Business Profile
Nota un tempo come Google My Business, questa scheda si può vedere in alto a destra sulla pagina dei risultati di Google dopo una ricerca. Si tratta di uno strumento gratuito e potentissimo: in pochi secondi, l’utente può entrare in contatto con diversi contenuti legati all’immobile, dalle foto fino alle informazioni sulla location e alle recensioni. Va quindi ottimizzata in modo da puntare sul massimo livello di attrattività: fondamentali sono le foto degli spazi interni, ma anche quelli della zona dove l’immobile si trova. Una scheda davvero efficace è caratterizzata dalla presenza del pulsante per le chiamate telefoniche e da tutte le specifiche legate alla geolocalizzazione.
L’importanza del sito web
Commissionare la creazione di un sito web permette di rendere meno necessaria l’intermediazione delle piattaforme e di cementare il lavoro sul branding, particolarmente importante quando l’immobile si trova in una località turistica inflazionata, caratterizzata da una concorrenza spietata quando si parla di affitti brevi. Attenzione: non basta metterlo online! Essenziale è lavorare su aspetti come l’autorevolezza, che può essere migliorata attraverso un lavoro professionale di digital pr. Tra i servizi offerti da numerose web agency, le digital pr possono avere costi diversi e si basano sulla pubblicazione di articoli, con link al sito web dell’immobile, su siti di qualità alta e con un’ottima reputazione.
Il potere dello storytelling su Instagram
Instagram è un altro strumento di grande importanza per costruire il successo di un business con gli affitti brevi. Il bello di questo social? La possibilità di puntare su aspetti come lo storytelling, mettendoci la faccia e scegliendo di raccontare dettagli sulla storia dell’immobile: dato che quest’ultimo è di fatto il prodotto, è fondamentale sottolinearne l’unicità attraverso contenuti mirati.
Interior design, la comodità delle consulenze online
La scelta di un tessuto con una determinata texture o un lavoro specifico sui dettagli dell’illuminazione possono fare una grande differenza quando si parla di appeal dell’immobile. Chi può aiutare in questo caso? Senza dubbio l’interior design, un professionista le cui consulenze sono fruibili comodamente online, vantaggio prezioso per chi, avendo un immobile sul mercato degli affitti brevi, ha la necessità di renderlo concorrenziale in tempi rapidi.