Quantum Break, il videogioco sviluppato da Remedy Entertainemnt, gli stessi della serie Max Payne e Alan Wake, non sarà coinvolto dal maxi taglio di personale dell’azienda Microsoft, che chiuderà il suo gruppo Entertainment Studios. È di ieri infatti la notizia secondo la quale il gigante di Redmond licenzierà 18 mila impiegati, sia per la crisi economica mondiale che ha ridotto i consumi in tutti i segmenti di mercato ma anche a causa della recente acquisizione del marchio Nokia.

Il produttore di Xbox One ha fatto sapere ieri che sta annullando i piani per la realizzazione di contenuti televisivi originali per la nuova console, ma non quelli relativi a Quantum Brak. L’ambizioso videogame Quantum Break, infatti, verrà prodotto insieme ad una serie TV dedicata.

Un portavoce di Microsoft ha dichiarato ai microfoni di Polygon:

“Il progetto sarà rilasciato il prossimo anno, e sia il gioco che la serie TV sono ancora in programma. La notizia che Xbox Entertainment Studios chiuderà – prosegue il portavoce – non ha influenzato i nostri progressi e siamo entusiasti nel condividere altri dettagli di Quantum Break alla Gamescom di agosto

Stesso discorso anche per quanto riguarda la serie televisiva di Halo, che  non sarà assolutamente toccata dal mega taglio di Microsoft.

Quantum Break sarà un action game con visuale in terza persona in cui il protagonista sarà in grado di manipolare il tempo. Il gameplay non è ancora chiarissimo, anche se gli sviluppatori hanno dichiarato che il gioco sarà caratterizzato da un’esperienza fortemente cinematografica, e si spera che la fiera di Colonia possa fare un po’ di chiarezza in tal senso.

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A proposito dell'autore

Marco Locatelli

Marco Locatelli nasce nella bellissima e romantica Bergamo. È un giornalista, appassionato di tecnologia e videogiochi da sempre. Ha iniziato a scrivere di videogiochi nel 2008 per semplice hobby su alcuni siti amatoriali: 4News.it e Iniziopartita.it. Poi, dopo una gavetta di circa un anno, la passione è diventata un lavoro e si è conquistato la possibilità di scrivere, sempre di videogiochi, per realtà professionali come Everyeye.it e Spaziogames.it, due dei maggiori siti di informazione videoludica in Italia. Successivamente ha collaborato con GamesNation.it e Videogame.it, per i quali ha ideato e curato la sezione "videorecensioni". La sua firma è apparsa per un paio di anni anche sulle riviste PSMania 3.0, PlayStation Magazine Ufficiale e PlayGeneration. Negli anni si è specializzato molto in video editing e speakeraggio. Continua a scrivere di videogiochi e tecnologia su Webnews, Gamesnote, l'Eco di Bergamo e, ovviamente, su Webtrek. E lo farà finché a spingerlo sarà la passione.