Destiny, lo sparatutto in prima persona con ambientazione fantascientifica sviluppato dal team Bungie, girerà ad una risoluzione di 1080 pixel ma la versione beta – disponibile a partire dalla giornata di oggi per chi ha prenotato il gioco – avrà una risoluzione inferiore. La notizia giunge da un blog non ufficiale del gioco, secondo cui il titolo Bungie non girerà a 1080p su Xbox One nella fase beta. Per quanto riguarda il gioco completo, il community manager di Bungie, David Dague, ha confermato la notizia secondo la quale Destiny avrà una risoluzione a 1080 pixel sulle nuove console, quindi sia su Xbox One che su PlayStation 4.

Dopo aver fatto sognare milioni di videogiocatori con la saga sci-fi di Halo, distribuita da Microsoft e ora rimasta nelle mani di Redmond e il cui sviluppo è responsabilità di 343 Industries, i ragazzi del team Bungie provano una nuova avventura con Destiny dopo essersi definitivamente slegati dalla grande M. Destiny pare avere inevitabilmente molti elementi in comune con Master Chief & Co, dalle ambientazioni al feeling di gioco. Nel gioco sarebbe presenti cinque razze e tre classi: Cacciatori, Titani e Stregoni, il che dovrebbe diversificare sensibilmente il gameplay.

Il progetto Destiny è costato ben mezzo miliardo di dollari al publisher Activision, che crede evidentemente molto in questo videogioco tanto da polverizzare il precedente record di “gioco più costoso”, detenuto da GTA 5 con 265 mila milioni di dollari. Cifre da capogiro. Il pargolo targato Bungie/Activision raggiungerà gli scaffali dei negozi il 9 settembre per le console della vecchia generazione Ps3 e Xbox 360 e di quella nuova Ps4 e Xbox One.

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A proposito dell'autore

Marco Locatelli

Marco Locatelli nasce nella bellissima e romantica Bergamo. È un giornalista, appassionato di tecnologia e videogiochi da sempre. Ha iniziato a scrivere di videogiochi nel 2008 per semplice hobby su alcuni siti amatoriali: 4News.it e Iniziopartita.it. Poi, dopo una gavetta di circa un anno, la passione è diventata un lavoro e si è conquistato la possibilità di scrivere, sempre di videogiochi, per realtà professionali come Everyeye.it e Spaziogames.it, due dei maggiori siti di informazione videoludica in Italia. Successivamente ha collaborato con GamesNation.it e Videogame.it, per i quali ha ideato e curato la sezione "videorecensioni". La sua firma è apparsa per un paio di anni anche sulle riviste PSMania 3.0, PlayStation Magazine Ufficiale e PlayGeneration. Negli anni si è specializzato molto in video editing e speakeraggio. Continua a scrivere di videogiochi e tecnologia su Webnews, Gamesnote, l'Eco di Bergamo e, ovviamente, su Webtrek. E lo farà finché a spingerlo sarà la passione.