Seasons After Fall mi farà giocare con le stagioni

Ci sono dei giochi che mi conquistano subito dal loro trailer, come “Seasons After Fall” di Swing Swing, prodotto da Focus Home Interactive. “Seasons After Fall”, in fondo, scommette molto sulle sue atmosfere e sul suo aspetto grafico, sulla sua colonna sonora suonata da un quartetto d’archi, ed è facile essere conquistati dai suoi animaletti e dai suoi boschi, dalla volpe protagonista di questo puzzle/piattaforme. Certo, poi dovremo vedere quanto sarà buona la parte puzzle, quanto sarà buona la parte piattaforme, e come le due parti andranno d’accordo nel gioco, e il trailer non dà alcun indizio su questo.

In “Seasons After Fall”, in uscita a settembre su PC, sarò una volpe capace di controllare le stagioni e sfruttarle per modificare l’ambiente intorno a me. Per esempio, la invocare la primavera fa sbocciare i fiori e crescere le piante e alza il livello dei fiumi con le piogge, mentre il freddo invernale congela le acque trasformando le cascate in sentieri. Il mio scopo è recuperare i frammenti delle Stagioni e incontrare i Guardiani delle Stagioni, antiche creature legati ognuna a una particolare stagione dell’anno.

In realtà, c’è qualcosa nel comunicato stampa di “Seasons After Fall” che mi attira sinceramente: in questo gioco non ci saranno nemici contro cui scontrarmi. Dovrò esplorare, manipolare, scoprire e sperimentare, ma non mi troverò ad aggredire altre creature o a essere aggredito. Potrò godermi il mondo di “Seasons After Fall” in pace e dedicarmi con tranquillità ai suoi puzzle, e questo lo rende per me un gioco da tenere d’occhio. È già pre-acquistabile su Steam (col 15% di sconto a €12,74) e mi rendo conto che sembri delizioso ma, come al solito, vi sconsiglio di acquistarlo prima di averne letto qualche recensione.

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