Il film di Uncharted ha una storia originale non tratta dai giochi di Naughty Dog

Joe Carnahan, autore del film su “The A-Team” (non cominciamo eh diamo una possibilità al ragazzo) e del futuro remake di “The Raid” (riuscirà a non fare danni?), ha parlato a ComingSoon del suo lavoro sulla sceneggiatura per il film tratto da “Uncharted” di Naughty Dog. Avendo cercato di riproporre il linguaggio e il tono dei videogiochi Carnahan si aspetta che film sia classificato come “R”, cioè con obbligo di accompagnamento per i minori di 17 anni (ma non il divieto). In fondo, “Uncharted 4: Fine di un ladro” è stato classificato solo come “Teen”, cioè adatto dai 13 anni in su. Niente di esageratamente adulto.

“Quando ho scritto Uncharted non mi sono risparmiato: lo ho scritto come è scritto il videogioco. Imprecano nel gioco, usano un gergo piuttosto volgare e ho mantenuto tutta la roba intatta e decisamente non lo ho scritto perché sia un film PG-13 [film inappropriati, ma non vietati, a chi ha meno di 13 anni], lo ho scritto nel modo in cui deve essere scritto questo film.” Carnahan non teme poi che il film sia assimilabile troppo a “Indiana Jones”, un confronto che viene sempre proposto quando si parla di questo progetto, perché “dovete ricordare che c’è anche Sully, la situazione è più da buddy movie [film incentrati sul rapporto tra due compagni di avventura] di quella che avresti con solo Drake.” Va detto che Indiana Jones non è da solo in alcuno dei film di “Indiana Jones”. Ma le differenze principali stanno nel modo in cui Nathan Drake e Indiana Jones agiscono: Nathan Drake è un tombarolo, un ladro e non un archeologo, una persona con una visione più realistica inserita in una narrazione più realistica. “Dovranno cercare delle trappole vere, non quelle stronzate coi massi che rotolano” dice Drake in una scena.

“Ho scritto in questo film probabilmente quattro delle quattro più cazzutamente folli sequenze d’azione che io abbia mai scritto. Ho usato i giochi di Uncharted come un modello ma non mi sono concentrato su alcuno in particolare, perché quelle sequenze sono già state fatte meravigliosamente.” Shawn Levy (“Real Steel”) dovrebbe dirigere il film e le riprese di “Uncharted” dovrebbero cominciare nella prima metà del 2017, anche se sinora non se ne conosce ancora l’attore protagonista e non è stata annunciata una data di uscita dopo la cancellazione della precedente. Mi dispiace davvero molto che Chris Pratt abbia rifiutato il ruolo e sono davvero curioso di scoprire chi avrà tanta responsabilità.

[AGGIORNAMENTO 16:50] Neil Druckmann di Naughty Dog ha commentato le dichiarazioni di Joe Carnahan su classificazione e tono del film di “Uncharted” con un’affermazione che lascerà scontenti molti appassionati della serie: Naughty Dog non ha neanche letto la sceneggiatura e non ha la più pallida idea di cosa stia succedendo al film. Potete trovare la dichiarazione di Druckmann (e il suo contesto) in questo nostro nuovo articolo sul film di “Uncharted”.