Atari sta creando una nuova console

Sì, Atari sta creando una nuova console da gioco. Durante l’E3 2017 il suo presidente, Fred Chesnais, ha annunciato a VentureBeat che la compagnia ricomincerà a produrre hardware, ma senza volersi mettere in concorrenza con Microsoft e Sony. Un brevissimo video pubblicato su internet su un canale YouTube chiamato “AtariBox” (e potrebbe essere il nome di questa nuova console), mostra una macchina dal design chiaramente ispirato all’Atari 2600, console prodotta da Atari negli anni 70.

Il design non è ancora definitivo e sarà rivelato solo in seguito e la console sembra basata su tecnologie per PC (come Xbox One e PlayStation 4 per intenderci). Questo particolare dovrebbe suggerirmi una console vera e propria, capace di far girare giochi multi-piattaforma. O forse Atari sta solo seguendo la strada di Nintendo con il NES mini (Nintendo Classic Mini: NES); un hardware PC può anche essere ottimo per l’emulazione. Il progetto non è all’inizio, e anzi Atari ci starebbe lavorando ormai “da anni”.

L’ultima console creata dall’Atari originale fu l’Atari Jaguar, nel 1993. La console fu pubblicizzata come la prima console a 64-bit, ma in realtà aveva due processori a 32-bit. Anche se questo la rendeva più potente delle rivali (il MegaDrive di SEGA e lo SNES sono a 16-bit) lo sviluppo per la piattaforma si rivelò difficile, i giochi al lancio erano pochi e la console non riuscì a tenere il passo con le rivali. Slo due anni dopo, nel 1995, usciva già la PlayStation. Atari, nata agli anizi degli anni Settanta, fu la prima azienda al mondo a creare console domestiche, mercato su cui rimase dominante sino agli anni 80. L’attuale Atari di cui stiamo parlando nasce dopo il 1983 e il crollo del mercato videoludico, quando la società viene divisa in due: nel 1984 nascono Atari Games, per i giochi arcade,  e Atari Corporation, divisione di Atari specializzata nella pubblicazione di giochi PC e console.

Nel 1996 Atari Corporation annuncia la nascita di Atari Inc., che si sarebbe occupata della parte PC ma che fu rapidamente acquisita (dopo qualche passaggio di proprietà) da Hasbro e poi passò a Infogrames che la rinominò “Infogrames Interactive”. Nel 2003, Infogrames decise di usare per l’intera compagnia il marchio “Atari”: Infogrames Interactive divenne Atari Interactive, e la società madre divenne Atari. Questa Atari/Infogrames andò in bancarotta nel 2013 e fu acquistata da Chesnais, che ha deciso questa nuova strada per la società (e la nascita di Atari Casino, che ricicla i giochi Atar per crearci casimò online).

fonte GamesBeat