Ghost in the Shell Stand Alone Complex First Assault Online chiude

Avete presente lo sparatutto “Ghost in the Shell: Stand Alone Complex – First Assault Online“? Io ero convinto di averne scritto qui su Webtrek, quando fu annunciato e lanciato in Accesso Anticipato verso la fine del 2015, o forse quando uscì in versione definitiva a luglio del 2016, o comunque prima o poi… e invece quando sono andato a cercare il precedente articolo per inserirlo in questo, come collegamento, mi sono accorto di non averne mai accennato, di essermi dimenticato di scriverne. Non sono stato l’unico a dimenticarsi dell’esistenza di questo improbabile esperimento, perché ora Neople (sviluppatore) e Nexon (produttore) annunciano di aver deciso di chiudere i server e sospendere il supporto al gioco a causa… non è ben chiaro di cosa, leggendo l’annuncio, ma immgino che la carenza di utenza (siamo abbondantemente sotto ai 500 giocatori in media all’ora) sia in parte responsabile. Non è neanche messo così male: “Battleborn” di Gearbox arriva a fatica a una media giornaliera di 70 giocatori all’ora su Steam pur essendo diventato free-to-play.

“Ci dispiace comunicare che termineremo Ghost in the Shell Stand Alone Complex First Assault Online in Nord America, Europa e Oceania, con una chiusura definitiva programmata per il 6 dicembre. È stata una decisione difficile da prendere. Il gioco è stato a lungo in sviluppo, è stato supportato da sviluppatore, editore e dalla comunità. Alla fine, abbiamo deciso che continuare a sviluppare non lo avrebbe aiutato a diventare il gioco che noi tutti avevamo sperato che diventasse.” Appena un mese fa, il 18 luglio, era stato distribuito un ultimo grande aggiornamento del gioco con nuovi personaggi e cambiamenti ai personaggi esistenti e all’interfaccia di gioco.

A giudicare dai commenti degli utenti su Steam gli ultimi aggiornamenti hanno portato però più danni che benefici, con personaggi e abilità sbilanciate e novità, come le restrizioni delle armi e specifiche classi, che sono andate a colpire anche chi nel gioco ha speso denaro reale supportandolo realmente. Io lo ho sempre trovato semplicemente un modo qualsiasi di fare un qualsiasi sparatutto con personaggi e abilità e metterci sopra un marchio trattato come un marchio qualsiasi. Durante i prossimi mesi il gioco continuerà a essere supportato, sino alla fine, ma verrà chiuso il negozio in-game (“Ghost in the Shell: Stand Alone Complex – First Assault Online” è un videogioco free-to-play con le immancabili micro-transazioni) e non saranno più acquistabili i suoi DLC su Steam. Se non sapete a cosa giocare ora che “Ghost in the Shell: Stand Alone Complex – First Assault Online” chiude vi ricordo che “BRINK” di Splash Damage e Bethesda è diventato improvvisamente free-to-play e merita almeno un po’ della vostra attenzione.