Scanner Sombre, dagli autori di Prison Architect, ha ora una demo

È ora disponibile su Steam una versione demo di “Scanner Sombre”, ultimo videogioco di Introversion Software (“Prison Architect”, “Uplink”, “Darwinia”). “Scanner Sombre” è una particolare avventura esplorativa, con alcuni elementi horror, in cui esploro una serie di caverne scoprendone forme e aspetto solo grazie allo scanner LIDAR che impugno e all’elmetto che mi permette di vedere i risultati della scansione. Le grotte appaiono intorno a me come punti colorati individuati dallo scanner e l’intero mondo si rivela non per come è, ma per come viene ricreato tridimensionalmente.

È come schizzare di vernice arcobaleno su ambienti sennò invisibili. Nonostante questo forte impatto visivo “Scanner Sombre” non è stato accolto con molto entusiasmo dalla critica (attualmente ha una media di 67/100 sull’aggregatore di recensioni Metacritic) e non è stato un successo commerciale, al punto che gli sviluppatori non hanno avuto timore ad affermare a GamesIndustry.biz che “bombed in a big way”, cioè “è stato un gran buco nell’acqua”.

Con sole seimila copie vendute in ben due mesi, il gioco non ha certo raggiunto la fama di “Prison Architect”, e Introversion Software non era davvero pronta al fallimento dopo aver venduto due milioni di copie del loro precedente gioco e averci tirato fuori venticinque milioni di dollari, abbastanza per rischiare e tentare di fare un gioco completamente diverso, e insolito, come “Scanner Sombre”. Ma pensavano, semplicemente, di avere almeno un pubblico abbastanza ampio, un pubblico che sarebbe andato a cercare il loro gioco, che avrebbe dato un’occhiata. Speravano di andarci pari. La demo serve evidentemente per incoraggiare gli utenti almeno a provare il gioco, e per tentare di pareggiare le spese di sviluppo. E vi consiglio davvero di provarlo.