Yu Suzuki: grazie a Deep Silver Shenmue 3 avrà elementi open-world

Ad agosto abbiamo avuto nuove notizie di “Shenmue 3” di YsNet (Yu Suzuki), seguito della serie originariamente uscita in esclusiva per la console Dreamcast di Sega: ne abbiamo visto un primo trailer, piuttosto deludente (ma apprezzato da molti appassionati di “Shenmue” e “Shenmue 2”) ed è stato annunciato che il gioco, inizialmente finanziato tramite crowdfunding su Kickstarter, sarà pubblicato da Deep Silver.

Dopo essersi accordato con Sega (che possiede il marchio “Shenmue” ma non è più interessata a questa serie costosa e mai diventata un successo commerciale), Yu Suzuki ha iniziato nel 2015 una campagna Kickstarter per finanziare “Shenmue 3”: la ricerca di fondi ha avuto un esito rapido ed eccellente, raccogliendo immediatamente i due milioni di dollari richiesti e raggiungendo i sei milioni di dollari, ma Suzuki disse all’epoca che avrebbe avuto bisogno di almeno dieci milioni di dollari per poter realizzare un vero e proprio open-world. All’epoca della creazione del primo episodio (1999) Sega dovette investire nello sviluppo del gioco una cifra che si aggirava sui sessanta milioni di dollari (in parte però usati anche per sviluppare già un po’ di “Shenmue 2” del 2001). Si trattava del videogioco più costoso mai realizzato, ed è evidente che realizzarne un seguito con circa un decimo del budget non avrebbe portato a niente di simile a quello che gli appassionati ricordano.

Durante un’intervista con Eurogamer fatta durante Gamescom, Yu Suzuki ha spiegato che sarà grazie a Deep Silver che “Shenmue 3” potrà diventare un open-world. “Anche se avemmo un grande successo con il Kickstarter quando iniziammo il progetto ci rendemmo velocemente conto che sarebbe stato molto difficile creare un videogioco open-world con quel budget. Da allora abbiamo cercato un altro partner che ci desse finanziamenti aggiuntivi per inserire nel gioco anche elementi open-world. […] dopo aver trovato un nuovo partner in Deep Silver siamo capaci di aumentare la scala del gioco secondo il suo piano originale [i suoi stretch goal].” Continua inoltre il supporto da parte di Sony, che, secondo il piano originale, avrebbe aiutato a produrre, promuovere e pubblicare “Shenmue 3”. Non è chiaro se, con questa nuova dimensione per il progetto, sarà possibile rispettare la finestra di uscita per ora annunciata, cioè la seconda metà del 2018.

fonte Eurogamer