HTC ancora in profondo rosso: crollo del 79% su base annua

Non c’è niente da fare: nonostante le novità introdotte nel corso degli ultimi tempi, HTC continua a navigare in una situazione di profondo rosso. I risultati fiscali relativi al primo trimestre 2016, d’altronde, parlano chiaro: il calo dei ricavi consolidati segna un -79% su scala annua.

Nello specifico i ricavi sono scesi a marzo dell’1.34% su scala mensile, ma è il mese di febbraio a preoccupare particolarmente dato il crollo del 35.16% registrato rispetto al mese di gennaio. E sul mercato azionario le cose non vanno affatto per il meglio tanto che le azioni al Taiwan Stock Exchange scendono dell’1.88% attestandosi su un valore unitario di 2.66 dollari.

Quella di HTC sembra per così dire una crisi infinita, una crisi da ricercarsi con ogni probabilità nel mancato successo del suo portfolio smartphone: da una parte ci sono infatti dei top di gamma che non riescono pienamente a competere con le proposte di Samsung ed Apple, e dall’altra c’è una politica praticamente inesistente in fatto di device di fascia media da lanciare magari nei mercati emergenti come Cina e India.

Le speranze sono perciò tutte puntate sul prossimo HTC 10 e sul già visto HTC Vive, dispositivo, quest’ultimo, che quanto meno in un primo periodo pare aver conquistato anche piuttosto bene le attenzioni del pubblico.

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