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VG24/7: “severo ma giusto” sequestrare una ragazza se sbaglia a un videogioco

Secondo la versione italiana del sito di notizie videoludiche VG24/7, sequestrare una ragazza chiudendola in una stanza di casa perché ha sbagliato a un videogioco è “severo ma giusto”. La notizia così commentata è stata inizialmente riportata da La Stampa (da cui è presa la foto in apertura dell’articolo): a Torino, in via Nizza 24, un ragazzo di 21 anni ha chiuso in una stanza di casa la sua ragazza di 24 anni dopo che lei aveva fatto un errore a un videogioco di ruolo (non meglio specificato).

Quando si è rifiutato di liberarla, rimettendosi a giocare invece da solo, la ragazza ha chiesto aiuto telefonando a una amica ed è stato necessario l’intervento della polizia, che ha denunciato il giovane a piede libero e che, grazie all’aiuto di un interprete (la coppia è di origine cinese) ha ricostruito la dinamica degli eventi. L’articolo di Alessandro Bruni per VG24/7.it però appoggia, un po’ divertito, il comportamento del ragazzo.

“Per la serie “severo ma giusto”, un giovane ventunenne, residente a Torino a due passi dalla stazione di Porta Nuova, ha rinchiuso la fidanzata in una stanza del suo appartamento, in preda alla collera dopo che questa aveva sbagliato troppe volte durante una sessione di gioco online di coppia.”

Insomma, sembra dire, “è un videogiocatore, che ci volete fare?” come se un simile comportamento potesse essere visto come una simpatica marachella, una ragazzata su cui ridacchiare con gli amici. L’articolo si conclude chiedendo ai lettori quale è la cosa peggiore che han fatto “in preda alla furia da game over”. Non so voi, ma per quanto mi riguarda direi che non ho mai sequestrato una persona, per esempio.