Samsung Galaxy S7 Active: è davvero resistente come promette?

Ufficializzato il 24 maggio scorso, Samsung Galaxy S7 Active è cominciato ad approdare nelle mani di coloro che amano i test estremi e grazie a questo passaggio ha permesso di fugare ogni dubbio circa le sue reali capacità di resistenza. Non dimentichiamo infatti che i test di resistenza spesso snobbati e sottovalutati, dinanzi a un modello Active diventano estremamente importanti dal momento in cui il senso stesso della gamma Active è appeso proprio alla “maggiore resistenza” del telefono!

Ebbene, a darci modo di capire quanto e quando Galaxy S7 Active sia capace di rispondere alle avversità è lo youtuber JerryRigEverything, il quale ha messo in scena un drop test che restituisce un risultato obiettivamente significativo: il device di Samsung ne è uscito a testa alta, riuscendo a non dimostrare alcuna insofferenza neanche dopo 50 voli ripetuti!

Dopo di che il telefono è stato sottoposto a stress tradizionali, quali ad esempio quelli delle scalfitture e della fiamma, e anche qui, l’esito si è rivelato più che buono: la scocca e il display sono riusciti a resistere egregiamente!

Samsung Galaxy S7 Active è perciò stato promosso a pieni voti. Buono il lavoro che c’è stato dietro la sua realizzazione e a questo punto ottimi anche i materiali impiegati, sebbene la presenza di una certificazione Military Grade Body e uno schermo resistente con uno strato superficiale di plastica avrebbero dovuto farci capire che stavolta per i tester non ci fosse “trippa per gatti”!