Watch Dogs 2 ha venduto l’80% in meno di Watch Dogs – Videogame Charts Weekly

I risultati della prima settimana di “Watch Dogs 2” non riescono a scalzare “Call of Duty: Infinite Warfare” dal primo posto nelle classifiche di vendita e deludono rispetto a quelli della prima settimana di “Watch Dogs” originale. Sapevamo già, da dichiarazioni di Ubisoft, che le pre-vendite di “Watch Dogs 2” fossero andate peggio del previsto e son contento di sapere che i giocatori stiano smettendo di buttare i loro soldi nei pre-order e preferiscano ora aspettare di aver letto le recensioni per decidere quale gioco acquistare in un momento tanto ricco di uscite come questo.

Secondo Chart-Track, che segue le vendite delle versioni fisiche dei giochi nel Regno Unito, “Call of Duty: Infinite Warfare” perde anche questa settimana il 46% ma conserva il primo posto. Questo chiarisce la forza che “Call of Duty” mantiene oggi: dopo un lancio in cui ha venduto la metà di “Call of Duty: Black Ops 3” e dopo aver dimezzato le vendite ogni settimana (una perdita comunque moderata rispetto a quella di altri giochi) è ancora al primo posto.  “Battlefield 1” regge ancora meglio, perdendo questa settimana solo il 5% di vendite e scendendo al quarto posto per far spazio a “Watch Dogs 2” al secondo. “FIFA 17” resiste al terzo posto e anzi aumenta leggermente le vendite. Su PC la situazione di “Call of Duty: Infinite Warfare” è invece molto peggiore: secondo GitHyp, osservatorio delle statistiche Steam dei giochi, “Call of Duty: Infinite Warfare” è solo 73esimo per numero di giocatori contemporanei su Steam con un picco di circa 7500 giocatori nelle ultime 24 ore. “Call of Duty: Black Ops 3”, che è invece ancora 89esimo con un massimo di più di 7000 giocatori nelle ultime 24 ore, l’anno scorso aveva in questo stesso momento, il lunedì 17 giorni dopo il lancio, quasi 20 mila giocatori all’ora, mentre “Call of Duty: Infinite Warfare” si è fermato già la scorsa settimana (nei giorni feriali) sotto i 4mila. Una perdita di più dell’80% dei giocatori contemporanei su Steam.

I risultati di “Watch Dogs 2” sembrano invece deludenti. Secondo una valutazione di Tom Phillips di Eurogamer il gioco avrebbe venduto ottanta mila copie nella sua prima settimana (formato fisico, solo mercato del Regno Unito), ben sotto le 380 mila copie vendute da “Watch Dogs” originale. Passando da “Watch Dogs 2” a “Watch Dogs” il lancio del gioco avrebbe perso l’80% delle copie vendute, una differenza che è impossibile considerare semplicemente conseguenza dell’aumento delle vendite in formato digitale. Va detto che “Watch Dogs 2” è stato promosso meno rispetto al primo gioco e che il periodo di lancio è molto diverso: “Watch Dogs” arrivò a maggio, mentre “Watch Dogs 2” deve contendersi il periodo pre-natalizio contro giganti come “Battlefield 1”, “FIFA 17” e “Call of Duty: Infinite Warfare”, uscendo appena prima del Ringraziamento e, quindi, del Black Friday e dei saldi. Immagino che con tante uscite importanti le persone stiano anche solo aspettando di decidere cosa comprare sperando in uno sconto.

“Dishonored 2” ha ugualmente avuto un lancio debole rispetto all’episodio originale, pur dimostrandosi uno dei videogiochi migliori degli ultimi anni. A una settimana dal lancio perde tre posizioni, finendo al settimo posto della classifica di vendite del Regno Unito e diminuendo del 52% le sue vendite. Una perdita ancora non esagerata, forse mitigata dalla progressiva apparizione su internet di recensioni positive.

Videogame Charts Weekly è la rubrica settimanale di Webtrek che osserva e interpreta ogni lunedì gli andamenti del mercato videoludico affidandosi alle opinioni di analisti dell’industria e a siti come Chart-Track, che rende disponibile la classifica di vendita settimanale dei formati fisici dei giochi nel Regno Unito, e GitHyp, che registra l’andamento dei giochi su Steam e su Twitch.