Huawei presenterà uno smartwatch che telefona al Mobile World Congress

Se prima la notizia era soltanto un rumor che aleggiava nella rete, adesso non è mai stato così concreto: Huawei presenterà uno smartwatch con capacità telefoniche al Mobile World Congress che si terrà il primo marzo anno corrente. E la cosa è ufficiale, in quanto confermata dalla società stessa, tramite un teaser pubblicato sulla pagina di Facebook, accompagnato da una immagine di apertura con didascalia quanto mai lapalissiana: Vi siete mai trovati in difficoltà nel rispondere ad una chiamata quando avevate le mani occupate? Restate sintonizzati per #MWC2015“.

Se da un lato è ormai certo che Huawei presenterà questo smartwatch in grado di effettuare e ricevere chiamate, dall’altro la questione sollevata è importante: Android Wear, la piattaforma software di Google che equipaggia gli orologi intelligenti, è in grado di gestire le chiamate? Ricordiamo infatti che il primo smartwatch con capacità del genere è il Galaxy Gear S, dotato di una propria sim, ma gestito da sistema Tizen.

In linea teorica il sistema di Google è realizzato per funzionare in simbiosi con lo smartphone, come se fosse una sorta di compagno o meglio di estensione di alcune funzionalità, ma non per sostituirlo o addirittura funzionare in maniera del tutto indipendente da esso. Che i produttori possano modificarlo? Oppure Huawei ha semplicemente realizzato un’app che consente di chiamare dallo smartwatch sfruttando sempre la connessione con il telefono? Questo non ci è dato saperlo, per il momento. Appuntamento al primo marzo per scoprirlo, insieme!

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