Kingroot Android cos’è e a cosa serve

Se hai uno smartphone che utilizza il sistema operativo di Google (quindi, ad esempio, Huawei, Samsung, LG etc…), questa è la guida che fa per te. Scoprirai, infatti, cos’è e a cosa serve Kingroot Android, un’applicazione che gli sviluppatori o, comunque, chi mastica un po’ di informatica conosce molto bene. E, se non ne hai mai sentito parlare, è l’occasione buona per rimediare.

Prima di entrare nel vivo, però, e spiegarti cos’è Kingroot Android, a cosa serve e come si installa è necessario che tu sappia cosa sono i root. In parole povere, i root sono dei processi informatici che consentono a semplici utenti di poter modificare le impostazioni delle app, protette da chi le ha realizzate, o installare software che richiederebbero un permesso particolare. Insomma, tutte quelle operazioni che un normale utente non potrebbe fare.

Ora, andiamo a vedere cos’è Kingroot Android e a cosa serve.

Kingroot Android cos’è e a cosa serve

Partiamo dal primo punto: cos’è Kingroot Android? È un software, scaricabile qui, realizzato in Cina, che ti permette di avere i permessi rooting su Android e, quindi, di fare tutte le operazioni che ti abbiamo raccontato qualche rigo più su. Il programma viene aggiornato in continuazione quindi risulta compatibile con diverse versioni di Android: il nostro consiglio è, comunque, di provare a verificarne la compatibilità, per fugare ogni minimo dubbio.

Prima di andare oltre, ricorda comunque che è un software molto invasivo perché non soltanto ti chiederà di usare e scaricare altre applicazioni ma farà parte del tuo sistema operativo, senza alcuna autorizzazione. In altre parole, diventerà un tutt’uno con il tuo telefono ed è un processo quasi irreversibile. Vediamo come funziona.

Kingroot Android cos'è e a cosa serve

Kingroot Android cos’è e a cosa serve: l’installazione

Vediamo la prima fase del Kingroot Android, cioè l’installazione. Una volta che l’hai installato, come per qualsiasi altro download, scrolla la sezione notifiche (scrollando il dito dall’alto verso il basso) e clicca sull’applicazione. Se hai impostato, però, delle protezioni molto rigide sul tuo smartphone potresti aver problemi nello scaricare l’app.

Problemi, però, risolvibili: qualora dovesse apparirti la dicitura ‘Installazione bloccata’, vai nella sezione ‘Impostazioni’, poi su ‘Sicurezza’ e abilita i download da fonti sconosciute. Dai tutti i permessi che richiede l’app, e poi clicca su ‘Install‘ in basso a destra (al fianco di ‘Cancel’). Nello step successivo vai su ‘Open’.

Kingroot Android cos'è e a cosa serve come installarlo
Fonte foto: By Manojprabhakar – Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=53910760

 

Kingroot Android cos’è e a cosa serve: l’avvio del programma

Digitando su ‘Open’, hai aperto il programma e ora devi dare l’ok per farlo partire. A questo punto ti apparirà una schermata tutta blue con la scritta al centro ‘Purify system’ e, più piccolo, ‘Save power 30% after optimize’. Tu dovrai andare su ‘Try now‘, scritto in bianco su sfondo, appunto, blue. Nella fase successiva, la schermata sarà bianca ma con il simbolo dell’Android di colore rosso in cui c’è scritto ‘Root accesso not available’.

Sei tu, quindi, a dover dare il permesso cliccando su ‘Get Now‘. Due piccole avvertenze in questa fase. Prima di far avviare il rooting, accertati che il tuo smartphone sia abbastanza carico (per essere sicuro ti consigliamo di farlo arrivare almeno al 30%) perché il processo di rooting non sarà velocissimo e, inoltre, lo smartphone potrebbe accendersi o spegnersi in continuazione. Al massimo, puoi comunque tenerlo sotto carico con un powerbank o con la presa di corrente in modo da non avere brutte sorprese. La seconda avvertenza è che, a questo punto, troverai una barra in percentuale che tende ad aumentare e arrivare al 100% come se tu stessi installando un gioco: non fare nulla con il telefonino e aspetta che l’operazione si concludi.

Ovviamente, se qualcosa dovesse andare storto, verrai avvertito dall’app e, in un modo o nell’altro, riceverai una notifica in cui ti si avvisa che c’è qualche cosa che non va. Ma, mettiamo che tu sia malfidente e adesso vuoi essere certo che hai il rooting sul tuo telefono. Come fai a controllare? Google Play ha messo a disposizione un app, ‘Root Checker‘, che dirà chiaramente se il dispositivo comprende i root. Una volta che hai dato il permesso all’app, fai partire la verifica e, se è tutto ok, ti apparirà la dicitura ‘Your Device is Rooted’.

Kingroot Android cos'è e a cosa serve l'avvio del programma
Fonte foto: By Intel Free Press – https://www.flickr.com/photos/intelfreepress/9034776478/sizes/o/in/photostream/, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=27915028

Kingroot Android cos’è e a cosa serve: come disinstallarlo

Prima di chiudere questa guida, vogliamo dedicare qualche parola, oltre a spiegarti cos’è Kingroot Android e a cosa serve, a come disinstallarlo. L’operazione, infatti, anche se veloce non è quella classica come per qualsiasi app ma c’è bisogno di fare alcune piccole operazioni ulteriori. Se hai avuto i permessi di root, devi prima cancellare i plug in e, per farlo, va in ‘Impostazioni’, poi su ‘Applicazioni’  e, infine, su ‘Purify’.

Successivamente, vai nell’app di Kingroot: se noti, in alto a destra, c’è un piccolo ingranaggio. Clicca lì e poi vai su ‘Root Authorization Settings’ e poi clicca su ‘Remove Root Permission’. A questo punto, il programma sarà completamente rimosso ma, per prevenire qualsiasi tipo di problema, riavvia lo smartphone.

Ti ricordiamo, però, di usare questo programma con la massima cautela, essendo molto invasivo, e, inoltre, in materia ci sono alcuni paesi dove la normativa sui root è molto molto stringente!

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Fonte foto: freestocks-photos (pixabay.com)

 

 

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