È il grande giorno. Questa sera, alle 19 ora italiana, Apple terrà il tanto atteso evento di presentazione (in diretta streaming sul sito ufficiale) di iPhone 6 e, salvo sorprese negative, iWatch. Ma partendo proprio dalla nuova generazione di smartphone, avranno finalmente fine le tante indiscrezioni che ne hanno preceduto il lancio negli ultimi mesi. Voci confuse agli inizi, ma che hanno cominciato ad avere una certa coerenza e concretezza con il passare della settimane, fino ad arrivare a un quadro estremamente chiaro: sarà rivoluzione, per rispondere alla sempre più potente concorrenza formata dai dispositivi Android e, volendo, anche per respingere al mittente le critiche di chi parla di un’azienda che vive di rendita sfruttando l’eredità lasciata dal compianto Steve Jobs.

iPhone 6 amazon
Allora, addio al display da 4 pollici: spazio ai pannelli larghi, ormai diventati una vera propria moda nel settore specialmente per merito di Samsung, che con la linea Galaxy Note ha contribuito a questo cambio di rotta per le aziende e al conseguente cambio di desideri e abitudini per i consumatori. Quest’anno, Apple raddoppia ancora, stavolta con differenze più marcate tra i due modelli da immettere sul commercio: il primo avrà un display da 4.7 pollici, il secondo si contraddistinguerà per una diagonale dello schermo da ben 5.5 pollici, segnando allora l’ingresso del colosso di Cupertino nel mercato dei phablet, cosa che sembrava assurda solo poco tempo fa. Non ci sono ancora certezze riguardo i nomi: la variante più grande, stando alle ultime notizie, dovrebbe chiamarsi iPhone Pro. Il modello più tradizionale pare invece si chiamerà iPhone Air o, ancora più semplicemente, rispetterà la numerazione prendendo il nome di iPhone 6. La rivoluzione riguarderà ovviamente anche il design, dato che si parla di una scocca molto sottile (tanto che il sensore della fotocamera “sporgerà” all’infuori) e bordi arrotondati per un risultato finale che ricorderà quello degli ultimi iPod Touch. Sotto la scocca si nasconderà il nuovo processore Apple A8, affiancato da 2 GB di RAM.

iWatch
Insomma, se di iPhone 6 si sa praticamente tutto, per iWatch non vale lo stesso discorso. Il primo smartwatch di casa Apple è praticamente un mistero anche per i sempre informatissimi insider, sebbene qualche informazione sia trapelata in ogni caso: dovrebbero esserci due modelli, uno da 1.3 pollici, l’altro da 2.5 pollici, con tanto di variante in vetro zaffiro da lanciare evidentemente in edizione limitata. Tra le funzioni supportate si parla di feature legate a salute a fitness, estensione delle funzionalità di iPhone e ricarica wireless. Per il lancio, purtroppo, sembra bisognerà aspettare invece l’inizio del prossimo anno. Quindi, appuntamento alle ore 19 per scoprire cosa riserverà agli appassionati il futuro targato Apple.

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A proposito dell'autore

Giovanni Ferlazzo

27 anni, appassionato di videogiochi e tecnologia a 360 gradi e studente di Storia presso l'Università di Palermo. Nel tempo libero, oltre a dilettarsi con il nuoto, coniuga le sue passioni con quella per la scrittura: è amante anche di viaggi, sport, motori, serie TV, cinema ed è un gran divoratore di libri, specialmente se storici.